In questi tempi di guerra alla crittografia e di spinte legislative come Chat Control, mi sembra più che mai importante diffondere l'uso di XMPP.

Non solo tra noi scimmiatx, ma anche tra chi normalmente non fa caso a questi temi. Il pericolo è sentito e concreto. L'occasione è d'oro.

Per questo, ieri, su idea di @rico, ho registrato un video che spiega nel modo più semplice possibile di cosa si tratta.

Lo trovate su Peertube:
videoteca.kenobit.it/w/tT5nykU…

Unknown parent

friendica (DFRN) - Collegamento all'originale

Elena ``of Valhalla''

@Gecco @Kenobit @Uochi Toki a quanto ne so anche con matrix puoi metterti in piedi il tuo server

la differenza è che con xmpp è un'operazione tutto sommato semplice, indolore, alla portata dello smanettone medio e che richiede poche risorse hardware e poca manutenzione nel tempo (confermo con esperienza personale)

matrix, in base a tutto ciò che ho sentito dire, richiede più risorse hardware, più sbattito per l'installazione, più tempo per la manutenzione.

unito a ragioni storiche, è un motivo per cui nella pratica i server xmpp piccoli sono discretamente diffusi, mentre mi risulta che la maggior parte delle persone che usano matrix siano sul server principale o altri server grandi

Unknown parent

friendica (DFRN) - Collegamento all'originale

Elena ``of Valhalla''

@Ed @Gecco @Kenobit @Uochi Toki

meetings-archive.debian.net/pu…
( o meetings-archive.debian.net/pu… per la versione a risoluzione più alta, ma non credo che serva davvero)

prima o poi mi aspetto che venga pubblicato anche su peertube.debian.social/a/debco… , ma per ora la debconf 2025 non c'è ancora

filobus reshared this.

Unknown parent

friendica (DFRN) - Collegamento all'originale

Elena ``of Valhalla''

@M_Siniscalchi 🌍🇪🇺🇮🇹 @Kenobit @Uochi Toki l'ultima volta che ci ho guardato thunderbird non era tra i client che soddisfano le xmpp.org/about/compliance-suit… (ovvero l'elenco di feature che un client / server / coso in generale deve supportare per essere considerato aggiornato e adatto all'uso generale nel 2023)

non so se le ultime versioni abbiano migliorato le cose, però

Unknown parent

friendica (DFRN) - Collegamento all'originale

Elena ``of Valhalla''

shitposting tangenziale

@zarel @Gecco @Kenobit @Uochi Toki

ecco, adesso ho l'immagine mentale di inviare messaggi xmpp scritti a mano su cartoline, inviate tramite posta o tramite corrieri dedicati (nel senso di persone che le portano di corsa)

@Fabio , @Diego Roversi non quest'anno che è tardi per organizzare, ma per il prossimo linux day lo facciamo? :D

Unknown parent

friendica (DFRN) - Collegamento all'originale

Elena ``of Valhalla''

@Ed @Gecco @Kenobit @Uochi Toki

la ciccia:

i server xmpp sono leggeri
i server xmpp richiedono poca manutenzione
i client xmpp tutto sommato sono affidabili quanto a invio e ricezione dei messaggi
lo standarx xmpp è gestito in modo aperto e trasparente
l'ambiente xmpp (le persone coinvolte in vario modo) è maturo, e ha dimostrato di saper reagire positivamente a problemi ed evoluzione delle necessità
nell'ambiente xmpp non ci sono (oggi) aziende con un peso superiore a quanto sia sano avere

si legge quello che sto scrivendo a riguardo di matrix? :D

(però onestamente mi sento di poter elaborare sulla correttezza di quelle affermazioni riguardo ad xmpp, sulle affermazioni opposte riguardo a matrix a volte sono solo impressioni d'istinto, o magari sono problemi che sono stati superati)

bovaz reshared this.

in reply to Kenobit

XMPP è abbastanza fico, però Signal è parecchio più sicuro, per tanti motivi. Il primo è che il codice dei client è aperto, ed è auditato - compresa l'implementazione degli algoritmi di crittografia - regolarmente da terze parti, suppergiù almeno una volta all'anno, community.signalusers.org/t/ov…, mentre quello dei client e dei server XMPP, che sono tantissimi, lo è pochissimo (per esempio Conversations, il client FOSS più usato su android, è stato auditato una sola volta, nel 2016: conversations.im/omemo/).
Poi ecco, comunque se cercate di spingere XMPP, mi raccomando di raccomandare di non usarlo mai tramite le versioni web che tantə admin di server XMPP ormai mettono a disposizione, in particolare quando l'utente non ha motivo di avere grande fiducia nellə admin stesse, perché la crittografia end-to-end implementata sul web è un'idea sbagliata e molto pericolosa, siccome tecnicamente dà allə admin del server la possibilità di decrittare il contenuto delle comunicazioni dellə utent*, di decrittare quello dei messaggi che ricevono, e anche di impersonarli con firma digitale, con estrema facilità e con la possibilità altrettanto semplice di fare in modo che lə utent* non si accorgano di nulla finché non è troppo tardi per evitare menate: bu.noblogs.org/e2ee-and-the-we…
Questa voce è stata modificata (5 mesi fa)
in reply to Kenobit

> Nel video parlo nel dettaglio di non usare i client web.

Grande! Il punto però al presente è anche che i client non web sono sicuramente poco auditati, visto che quello più diffuso su android ha fatto un solo audit nel 2016, e si capisce perché: perché gli audit purtroppo oggi costano tanto.

Però sono d'accordo che *sarebbe* meglio una soluzione decentralizzata, e che sarebbe possibile, per esempio se tant* sviluppator* di client diversi si unissero per farne uno che puntasse a diventare il più usato per ogni piattaforma, così sarebbe più semplice farlo auditare periodicamente, coi soldi raggranellati magari da offerte libere, come fa il team di sviluppo di Signal; ma temo che questo sia davvero molto improbabile oggi, spero capiti in futuro comunque.

Questa voce è stata modificata (5 mesi fa)
Unknown parent

mastodon - Collegamento all'originale

Kenobit

Non sono d'accordo.

L'utente medio non è stupido e se lo trattiamo come tale, secondo me, faremo sempre il gioco di Meta e affini, anche perché la tecnologia È complessa.

Se vogliamo innescare del cambiamento, dobbiamo diffondere quel micron di competenze e consapevolezze necessarie per usare con cognizione di causa gli strumenti.

Altrimenti ci troveremo sempre a combattere in difesa.

Questa voce è stata modificata (4 mesi fa)

fgaz reshared this.

in reply to Kenobit

sono estremamente d'accordo con quello che dici ma alla fine @andre123 non ha detto che l'utente medio è stupido secondo me, ha detto solo che le cose devono essere semplicissime per essere diffuse e questo lo credo anch'io, anche perché tante persone hanno il rifiuto, non credono di sapere come si fa, non sono interessate ad imparare quella cosa lì perché magari hanno altre priorità...
Insomma sicuramente più una cosa è semplice più è accessibile anche a chi non si interessa di tecnologia

@rico

Unknown parent

mastodon - Collegamento all'originale

rag. Gustavino Bevilacqua

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

@andre123 @bbacc

Ma è anche che molta gente si stanca troppo a pensare.

«Mi serve un cacciavite a croce»

«Pozi¹ o Phillips²?»

«A croce. È lo stesso.»

No, cazzo, non è lo stesso!!!

E come dire «ti ho messo nel caffè dei granellini bianchi».
Se è poi è sale è lo stesso, si somigliano un sacco.

E se la vite si rovina "era una vite cinese" e "io non sono un meccanico" 🤬 🤬 🤬

¹ en.wikipedia.org/wiki/List_of_…

² en.wikipedia.org/wiki/List_of_…

@BB
Unknown parent

friendica (DFRN) - Collegamento all'originale

Elena ``of Valhalla''

@marcoboccaccio @rag. Gustavino Bevilacqua @BB @Andre123 :tux: :gnu: @Kenobit @Uochi Toki io di solito quando mi dicono “ti mando un whatsapp” rispondo accuratamente “non ce l'ho”, e sì, l'alternativa salta fuori lo stesso, che sia una mail un un sms

non sto a dire “ho xmpp” perché sinceramente su xmpp preferisco parlare più con amici e parenti e non darlo a cani e porci, ma ammetto che sarebbe interessante provarci :D

reshared this

Unknown parent

friendica (DFRN) - Collegamento all'originale

Elena ``of Valhalla''

@Carlo Ricchiardi @Kenobit ammetto che per arrivare ad usare xmpp ho dovuto usare delle *tecniche*.

ovvero: ho cominciato a dire a parenti e amici “se volete che io vi mandi foto di gatti dovete venire qui” (bastone) e poi per i parenti “e se volete vi creo l'utente sul mio server” (carota)

non ha funzionato al 100%, ma abbastanza. probabilmente facilitato dal fatto di non aver *mai* avuto whatsapp, quindi non è che ci fossero alternative.

riguardo gli amici erano tutti in grado di tenersi su un server da soli, perché frequento solo nerd, ma alla fin fine per una parte di loro ho creato comunque l'account sul mio, che era inutile duplicare il lavoro :)

reshared this

Unknown parent

mastodon - Collegamento all'originale

Kenobit

@fredpencil75 @carlux Per me l'obiettivo non è "spostare tutti su XMPP" (cosa che potrebbe succedere in futuro, ma come prima tappa non è fattibile).

Come scrivevo nel mio libretto, per me il senso è stato "compartimentare la mia disponibilità". Non avrò mai tutti i contatti di Whatsapp su XMPP, e questo per me è solo positivo. Quella quantità di contatti è parte del problema.

XMPP mi dà una dimensione di amicizie strette e familiari che mi fa stare molto bene.

Unknown parent

mastodon - Collegamento all'originale

Fred Pencil

@carlux Mollando Whatsapp Io dovrei rinunciare al 100% dei miei contatti. Compresi quelli di lavoro. Il 95% , forse anche di più, non ci pensa neppure a cambiare. Tra i miei famigliari più stretti, parenti, amici e colleghi si contano in una mano chi usa Telegram, figuriamoci altre piattaforme di cui probabilmente ignorano completamente l'esistenza. A me sembra che non importa a nessuno della propria privacy online.
Questa voce è stata modificata (4 mesi fa)
in reply to ᘛ⁐ᕐᐷ Un Mugnaio ᓀ ᵥ ᓂ

@un_mugnaio @fredpencil75 @carlux

Io in quei casi rispondo: parla per te, la MIA privacy esiste e io la difendo.

Poi, se la persona è intelligente e aperta al ragionamento, arrivo al pippone per cui la privacy è un bene collettivo e fregarsene perché "non ti serve" è egoista e reazionario.

in reply to Elena ``of Valhalla''

io ho trovato una che invece è andata nel panico: "ma come non ha vazzapp, e io come faccio ora a mandarle la posizione¹?"
Il concetto "non me la mandi che tanto non mi serve, conosco la zona" le sembrava più arcano di un'equazione differenziale.
--
¹ la posizione in questione era la piazza centrale di Aosta, che è facilissima da trovare e di difficile ha solo il nome francese
Questa voce è stata modificata (4 mesi fa)
in reply to Kenobit

@Kenobit @rag. Gustavino Bevilacqua @BB @Sabrina Web :privacypride: 📎 @Andre123 :tux: :gnu: @marcoboccaccio @Uochi Toki (se non altro è possibile che “mandare la posizione con google maps” in realtà sia mandare un indirizzo geo:, e quelli non so se siano uno standard vero o di fatto, ma funzionano anche con altre app basate su software libero e dati osm)

(o almeno, di sicuro con la gente che usa quelle app ci scambiamo indirizzi geo:, spero che google maps faccia lo stesso :) )

reshared this

in reply to Elena ``of Valhalla''

@valhalla @GustavinoBevilacqua @bbacc @sabrinaweb71 @andre123 @marcoboh per la questione Indirizzi google maps potrebbe essere utile questa app su F-droid che piglia l'indirizzo condiviso e fa in modo che si apra in altre app: f-droid.org/packages/page.oooo… (magari conoscevate gia' ma mi pareva giusto citarlo)
in reply to juzam

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

@juzam @valhalla @bbacc @sabrinaweb71 @andre123 @marcoboh

Su locandine e manifesti della Festa del Popolo ho messo un QR-code con indirizzo geo: (fatto con Inkscape), che usa l'app di default per la geolocalizzazione.

E poi che ognunә usi quella che vuole!

in reply to Elena ``of Valhalla''

@valhalla @GustavinoBevilacqua @bbacc @andre123 @marcoboh non so, una volta (anni fa) mi è capitato un codice qr con coordinate fatte sicuarmente per gooooogle maps, che osmand si rifiutava di aprire.
Ora sicuramente la situazione è migliorata

Questo sito utilizza cookie per riconosce gli utenti loggati e quelli che tornano a visitare. Proseguendo la navigazione su questo sito, accetti l'utilizzo di questi cookie.