L'evoluzione naturale della lingua avviene quando un termine è socialmente accettato, compreso e usato da una fetta molto grossa di popolazione, non solo da tecnicə e scienziatə.
Imho non stiamo parlando della stessa cosa in questo caso: la Ə è una scelta ex novo per usare una lettera che includa, "assumere" è una traduzione errata (per ora - se viene normalizzato come termine a sé meglio, che devo di', non le faccio io le regole della lingua come non le fa nessun altrə)
Faccio ammenda e dico che, nel linguaggio filosofico, soprattutto in ambito logico, "assumere" in quanto "supporre" viene utilizzato moltissimo (ma sempre seguito dal congiuntivo).
Es. "Si assuma che la coscienza non sia un fatto indipendente dal corpo" etc.
@malerbabomba Perché, i techbro che "applicano" per una posizione? Ma applichi cosa porcoddio, ma vatti a riporre cazzo
In generale i peggiori sono proprio quelli che hanno fatto studi scientifici, non ce la fanno a non sputacchiare il loro inglese raccogliticcio. Gli umanisti avranno pure tutti i difetti del mondo, se la tireranno quanto vuoi, ma almeno non ti fanno sanguinare le orecchie quando parlano
Sisì, tutto giusto e condivisibile, io per primo mi irrito non poco leggendo E' o perchè.
MA
l'alternativa? Una frase come "fammi il piacere, carica le tue modifiche che devo controllare che siano compatibili con le mie" può avere diverse interpretazioni ed è abbastanza scomoda, mentre "fammi il piacere, committa e pusha tutto che devo mergiare" è molto più precisa.
"deployare vXYZ su prod" è molto più snello di "applicare tutte le modifiche necessarie ai sistemi di produzione perché la versione di un qualche sistema diventi XYZ"
Se la gente usa certi termini è sempre per un motivo, e a volte quel motivo è proprio che sono i termini migliori, per la loro metrica. Se c'è qualcosa di meglio, son tutt'orecchi. Se non c'è qualcosa di meglio, daje lamentiamoci e protestiamo un sacco che anche a me sanguinano le orecchie, ma è un po' come lamentarsi che in inverno fa freddo e d'estate non piove. Ci si lamenta perché fa sempre piacere ma son proteste in certo senso vacue
spezzo una lancia a favore della categoria informatici: parliamo male perché italianizziamo termini in inglese che incontriamo continuamente sul lavoro ma è un gergo che all'interno del settore funziona e anzi tradurre in italiano corretto molti termini potrebbe essere foriero di fraintendimenti. Il problema è quando parliamo in quel modo anche in altri contesti @malerbabomba @bluberrycookie
Per realizzare, il senso traslato e ricalcato su quello inglese è adoperato da tempo senza timidezze nello scritto giornalistico.
Ossia, soprattutto nel dopoguerra, i giornalisti hanno iniziato a tradurre il termine inglese con la forma assonante italiana, che voleva dire tutt'altro. Se si va a vedere su dizionari abbastanza vecchi, non esisteva una definizione di realizzare le senso di capire.
E il calco di cui parla l'accademia non è altro che un falso amico che è diventato di uso comune è quindi è diventato parte della lingua.
D'altra parte la treccani alla voce assumere:
c. Nel linguaggio scient., prendere, scegliere per un determinato scopo
Quindi la stessa treccani accetta il termine, e il matematico è libero di fare assunzioni, quando fa le sue dimostrazioni.
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BB
in reply to Queen of Argyll • • •ex_06
in reply to Queen of Argyll • • •Queen of Argyll
in reply to ex_06 • • •L'evoluzione naturale della lingua avviene quando un termine è socialmente accettato, compreso e usato da una fetta molto grossa di popolazione, non solo da tecnicə e scienziatə.
Imho non stiamo parlando della stessa cosa in questo caso: la Ə è una scelta ex novo per usare una lettera che includa, "assumere" è una traduzione errata (per ora - se viene normalizzato come termine a sé meglio, che devo di', non le faccio io le regole della lingua come non le fa nessun altrə)
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in reply to Queen of Argyll • • •Faccio ammenda e dico che, nel linguaggio filosofico, soprattutto in ambito logico, "assumere" in quanto "supporre" viene utilizzato moltissimo (ma sempre seguito dal congiuntivo).
Es. "Si assuma che la coscienza non sia un fatto indipendente dal corpo" etc.
@ex_06
malerbabomba
in reply to Queen of Argyll • • •E dei dottorandi maledetti che SOTTOMETTONO gli articoli e le pubblicazioni, ne vogliamo parlare?
Se non stanno tenendo i loro testi in una stretta mortale in un combattimento di greco-romana, sono cialtroni.
autunnomia
in reply to malerbabomba • • •@malerbabomba
Perché, i techbro che "applicano" per una posizione? Ma applichi cosa porcoddio, ma vatti a riporre cazzo
In generale i peggiori sono proprio quelli che hanno fatto studi scientifici, non ce la fanno a non sputacchiare il loro inglese raccogliticcio. Gli umanisti avranno pure tutti i difetti del mondo, se la tireranno quanto vuoi, ma almeno non ti fanno sanguinare le orecchie quando parlano
Lysander il breve
in reply to autunnomia • • •Sisì, tutto giusto e condivisibile, io per primo mi irrito non poco leggendo E' o perchè.
MA
l'alternativa?
Una frase come "fammi il piacere, carica le tue modifiche che devo controllare che siano compatibili con le mie" può avere diverse interpretazioni ed è abbastanza scomoda, mentre "fammi il piacere, committa e pusha tutto che devo mergiare" è molto più precisa.
"deployare vXYZ su prod" è molto più snello di "applicare tutte le modifiche necessarie ai sistemi di produzione perché la versione di un qualche sistema diventi XYZ"
Se la gente usa certi termini è sempre per un motivo, e a volte quel motivo è proprio che sono i termini migliori, per la loro metrica.
Se c'è qualcosa di meglio, son tutt'orecchi.
Se non c'è qualcosa di meglio, daje lamentiamoci e protestiamo un sacco che anche a me sanguinano le orecchie, ma è un po' come lamentarsi che in inverno fa freddo e d'estate non piove. Ci si lamenta perché fa sempre piacere ma son proteste in certo senso vacue
Salvatore detto Rino
in reply to autunnomia • • •Elena ``of Valhalla'' likes this.
Lysander il breve reshared this.
muffa
in reply to Salvatore detto Rino • • •Salvatore detto Rino reshared this.
Elena ``of Valhalla''
in reply to malerbabomba • •like this
Marco :nonuke: e bianca like this.
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Diego Roversi
in reply to Queen of Argyll • •La treccani dissente.
E se non siete d'accordo allora dovete tutti smettere di usare "realizzare" come inutile sinonimo di "capire", "rendersi conto". :P
BB
in reply to Diego Roversi • • •@diegor
mi pare onesto e giusto!
@bluberrycookie
Queen of Argyll
in reply to Diego Roversi • • •@diegor
Postato nel thread ieri.
treccani.it/magazine/lingua_it…
Su "realizzare", invece
accademiadellacrusca.it/it/con…
Abbiamo realizzato che si può usare - Consulenza Linguistica - Accademia della Crusca
accademiadellacrusca.itDiego Roversi
in reply to Queen of Argyll • •Per l'appunto:
Ossia, soprattutto nel dopoguerra, i giornalisti hanno iniziato a tradurre il termine inglese con la forma assonante italiana, che voleva dire tutt'altro. Se si va a vedere su dizionari abbastanza vecchi, non esisteva una definizione di realizzare le senso di capire.
E il calco di cui parla l'accademia non è altro che un falso amico che è diventato di uso comune è quindi è diventato parte della lingua.
D'altra parte la treccani alla voce assumere:
Quindi la stessa treccani accetta il termine, e il matematico è libero di fare assunzioni, quando fa le sue dimostrazioni.
Queen of Argyll
in reply to Diego Roversi • • •@diegor
Quando è nel suo campo sì, usare il termine in abiti "civili", invece, non ha senso.