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Carə informaticə/matematicə,

"assumere" è un falso amico, non è una traduzione giusta, smettetela.

in reply to Queen of Argyll

c'è dell'ironia nel voler fermare una certa evoluzione naturale della lingua in un post nel quale si spinge un'altra certa evoluzione e_e
in reply to ex_06

L'evoluzione naturale della lingua avviene quando un termine è socialmente accettato, compreso e usato da una fetta molto grossa di popolazione, non solo da tecnicə e scienziatə.

Imho non stiamo parlando della stessa cosa in questo caso: la Ə è una scelta ex novo per usare una lettera che includa, "assumere" è una traduzione errata (per ora - se viene normalizzato come termine a sé meglio, che devo di', non le faccio io le regole della lingua come non le fa nessun altrə)

Questa voce è stata modificata (1 giorno fa)
in reply to Queen of Argyll

Faccio ammenda e dico che, nel linguaggio filosofico, soprattutto in ambito logico, "assumere" in quanto "supporre" viene utilizzato moltissimo (ma sempre seguito dal congiuntivo).

Es. "Si assuma che la coscienza non sia un fatto indipendente dal corpo" etc.

@ex_06

in reply to Queen of Argyll

E dei dottorandi maledetti che SOTTOMETTONO gli articoli e le pubblicazioni, ne vogliamo parlare?

Se non stanno tenendo i loro testi in una stretta mortale in un combattimento di greco-romana, sono cialtroni.

Questa voce è stata modificata (1 giorno fa)
in reply to malerbabomba

@malerbabomba
Perché, i techbro che "applicano" per una posizione? Ma applichi cosa porcoddio, ma vatti a riporre cazzo

In generale i peggiori sono proprio quelli che hanno fatto studi scientifici, non ce la fanno a non sputacchiare il loro inglese raccogliticcio. Gli umanisti avranno pure tutti i difetti del mondo, se la tireranno quanto vuoi, ma almeno non ti fanno sanguinare le orecchie quando parlano

in reply to autunnomia

Sisì, tutto giusto e condivisibile, io per primo mi irrito non poco leggendo E' o perchè.

MA

l'alternativa?
Una frase come "fammi il piacere, carica le tue modifiche che devo controllare che siano compatibili con le mie" può avere diverse interpretazioni ed è abbastanza scomoda, mentre "fammi il piacere, committa e pusha tutto che devo mergiare" è molto più precisa.

"deployare vXYZ su prod" è molto più snello di "applicare tutte le modifiche necessarie ai sistemi di produzione perché la versione di un qualche sistema diventi XYZ"

Se la gente usa certi termini è sempre per un motivo, e a volte quel motivo è proprio che sono i termini migliori, per la loro metrica.
Se c'è qualcosa di meglio, son tutt'orecchi.
Se non c'è qualcosa di meglio, daje lamentiamoci e protestiamo un sacco che anche a me sanguinano le orecchie, ma è un po' come lamentarsi che in inverno fa freddo e d'estate non piove. Ci si lamenta perché fa sempre piacere ma son proteste in certo senso vacue

in reply to autunnomia

spezzo una lancia a favore della categoria informatici: parliamo male perché italianizziamo termini in inglese che incontriamo continuamente sul lavoro ma è un gergo che all'interno del settore funziona e anzi tradurre in italiano corretto molti termini potrebbe essere foriero di fraintendimenti. Il problema è quando parliamo in quel modo anche in altri contesti @malerbabomba @bluberrycookie
Questa voce è stata modificata (1 giorno fa)

Lysander il breve reshared this.

in reply to Queen of Argyll

Per l'appunto:

Per realizzare, il senso traslato e ricalcato su quello inglese è adoperato da tempo senza timidezze nello scritto giornalistico.

Ossia, soprattutto nel dopoguerra, i giornalisti hanno iniziato a tradurre il termine inglese con la forma assonante italiana, che voleva dire tutt'altro. Se si va a vedere su dizionari abbastanza vecchi, non esisteva una definizione di realizzare le senso di capire.

E il calco di cui parla l'accademia non è altro che un falso amico che è diventato di uso comune è quindi è diventato parte della lingua.

D'altra parte la treccani alla voce assumere:

c. Nel linguaggio scient., prendere, scegliere per un determinato scopo

Quindi la stessa treccani accetta il termine, e il matematico è libero di fare assunzioni, quando fa le sue dimostrazioni.

in reply to Diego Roversi

@diegor

Quando è nel suo campo sì, usare il termine in abiti "civili", invece, non ha senso.

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