I guess it's time for a bit of a #sewing update

project “making a corset in anger” is very slowly proceeding: I've adjusted and printed the pattern, and marked and cut 5 panels out of 12 in a grey herringbone coutil.

I still have to decide which boning I want to use, and how to make the boning channels: maybe later this afternoon I'll climb¹ to where I keep the corsetry materials and decide.

Oh, and this one is going to be sewn by machine. Shocking, I know :D

The week before this one was quite productive on the victorian vampire shirt, and the front, yoke and back were almost done, except for adding the collar. And then this morning I woke up realizing that I had attached the front wrong, and the front slit would have gaped open. One side has already been unpicked and resewn correctly, the other side is ready to be done as well. And then I should start working on the sleeves (as opposed to hemming the wrist ruffles, because I didn't want to have to think, only sew).

And then there are the slippers. Or rather the second pair of soles I wanted to do *now*, to repair the old ones, so that the next time the ones in use break down I already have a new pair ready. Those. Yeah, I'm thinking about working on them. (and also on the second pair of hiking slippers I'll probably need, but don't have a real deadline for. but a deadline may spring on myself with little advance warning, and I should be ready for it)

And then this week I've also dug up the pattern for the corset cover I made ages ago, and started to bring it up to date so that I can make a new one and publish the pattern on my website, that's also going well (but I probably won't start sewing it until I've finished the corset).

¹ because of course the *heavy* box full of steel is “temporarily” on the top shelf

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in reply to Elena ``of Valhalla''

È ora di un aggiornamento sul #cucito?

Il progetto “corsetto in preda all'ira” procede lentamente: ho sistemato il cartamodello, segnato e tagliato 5 pannelli su 12 in coutil spigato grigio.

Devo ancora decidere che stecche usare e come fare le relative canaline: magari oggi pomeriggio mi arrampicherò¹ a prendere i materiali per corsetti per decidere.

E questo verrà cucito a macchina. Inaudito, lo so :D

Settimana scorsa è stata abbastanza produttiva per la camicia da vampiro vittoriano, e avevo quasi finito davanti, dietro e sprone, mancava finire di attaccare il colletto. E stamattina mi sono svegliata rendendomi conto di aver attaccato il davanti allo sprone nel modo sbagliato, e che l'apertura sul davanti sarebbe rimasta aperta. Un lato è già stato scucito e ricucito nel modo giusto, e l'altro è pronto per subire lo stesso trattamento. E poi dovrò iniziare a lavorare alle maniche (contrapposto a fare l'orlo ai volant da mettere sui polsini, perché non avevo voglia di pensare, ma solo di cucire).

E poi ci sono le pantofole. O meglio il secondo paio di suole che volevo fare *ora*, per riparare quelle vecchie, in modo che la prossima volta che si rompono quelle che ho in uso io ne abbia subito un paio di scorta. Quelle. Ecco, sto pensando intensamente a lavorarci. (e anche al secondo paio di pantofole da trekking che prima o poi mi servirà, non so ancora quando, ma il quando potrebbe saltarmi addosso con poco preavviso, e sarebbe utile farsi trovare pronti.)

E poi questa settimana ho anche riesumato il cartamodello per il copricorsetto che avevo fatto secoli fa e ho iniziato ad aggiornarlo in modo da farne uno nuovo e pubblicarlo sul mio sito. Anche questo sta andando abbastanza bene (ma non credo che inizierò a cucirlo fino a che non sarà finito il corsetto).

¹ *ovviamente* la scatola pesante piena di acciaio è “temporaneamente“ sul ripiano più alto dell'armadio

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in reply to rag. Gustavino Bevilacqua

@rag. Gustavino Bevilacqua ecco, non so specificatamente che acciaio sia (e soprattutto, come si dica acciaio armonico in inglese, per caso è spring steel? nel qual caso “anche” :D ), sono questi due tipi:

sartorbohemia.com/sewing-notio…
sartorbohemia.com/sewing-notio…

e no, non serve saldare, basta tagliare con la cosa per tagliare filo di metallo di cui non so il nome italiano O:-) e/o con il dremel, dare una limatina e crimparci le protezioni con due paia di pinze. ammetto che una levigatrice a nastro (quelle fisse, verticali) farebbe comodo (e un vedo video di gente che fa corsetti in modo professionale che la usa, ma a me non serve così spesso)

non che una saldatrice non sarebbe utile in questa casa, ma per fare altro :D

in reply to Elena ``of Valhalla''

Ah quelle sono molle piatte, pensavo fossero lamine.

Quando esce di nuovo al Lidl la levigatrice a batteria con il nastro da 9 mm la segnalo (la Milwaukee costa sui 300 €…).

Altrimenti tempo fa presi una Einhell TH-US 240 (qualità tipo Lidl) che si trova a prezzi ragionevoli nei brichi, con mola a sinistra e nastro dall'altra parte, e per usi non gravosi direi che va bene.

in reply to rag. Gustavino Bevilacqua

@rag. Gustavino Bevilacqua le lamine si usano dove serve qualcosa che rimanga il più possibile dritto¹, quindi tipicamente accanto alle aperture davanti (tecnicamente una lamina con già saldata sopra la chiusura, si compra già fatta) e dietro (accanto agli occhielli in cui si fanno passare i lacci)

mentre sul resto si mettono le molle piatte, che seguono meglio le curve.

¹ tecnicamente segue la curva del corpo, ma deve rimanere perfettamente dritto sugli altri due assi

in reply to rag. Gustavino Bevilacqua

@rag. Gustavino Bevilacqua quella della Einhell (credo, non so se fosse quel modello) ogni tanto la vediamo al brico e ci pensiamo, ma son quelle cose che probabilmente non useremmo abbastanza per giustificare lo spazio occupato. almeno per ora :)

(devo dire che di power tools Einhell ne abbiamo qualcuno, e per il nostro uso molto poco professionale in cui non li si usa tutto il giorno, ma più magari una volta al mese ci troviamo decisamente bene)

in reply to LaVi

@LaVi devo dire poi che guardando youtube.com/watch?v=CbAHMw8tpe… (Baking Vegan Slippers, dei sandali fatti di agar e sughero mi sono venute voglie di provare qualcosa del genere (ma non sembrano funzionare benissimo, e rimane il problema dell'attaccarle).

altrimenti trovando del feltro di lana *spesso* credo che qualcosa di buono si possa fare anche con quello, però temo che costicchi. (non ho fonti sottomano per del feltro di lana)

e ora che ci penso, per delle pantofole magari potrebbe bastare anche solo qualche strato di ritagli di stoffa per isolare, e una suola fatta con la pelle di daino che vendono per pulire i vetri delle auto. mumble.

@LaVi
in reply to LaVi

@LaVi ah, poi stavo riguardando le mie pantofole fatte ai ferri e infeltrite, e in quelle avevo solo cucito sopra un pezzo di vecchio jeans come suola, da cambiare periodicamente man mano che si distrugge.

però la parte sotto della pantofola con l'uso si è bucata ed è stata rammendata, e poi ho infeltrito ad ago il rammendo per rendere la cosa uniforme.

quasi quasi potrei provare la pelle di daino su quelle, la prossima volta che devo ripararle.

@LaVi

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