L'altro giorno segnalavo un tool per scaricare testi di brani FLAC/MP3 in formato lrc.
Indagando ho trovato un tool ben piu' complesso ma anche piu' potente per gestire la taggatura di una libreria di file audio. Si chiama beets, e permette di embeddare i testi nel file (il download di lrc non e' supportato senza magheggi).
E' un tool a riga di comando con carriolate di opzioni.
Rimane da capire se sia meglio avere testi embeddati o un file lrc esterno.

beets.io

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
in reply to vonblubba

@Zambunny aggiungo che secondo me in questo caso forse non si tratta di elitismo. Chi scrive software open source regala il suo tempo e le sue energie alla comunità, quindi ha tutto l'interesse che il suo lavoro venga usato da più persone possibile. Magari è solo questione di skill. Se chi ha sviluppato il tool è specializzato nel backend, magari non ha le skill giuste per sviluppare un'interfaccia utente usabile e fatta come si deve.
Tutte ipotesi eh 🤷
in reply to vonblubba

Chi programma software open source mette a disposizione della comunità gratuitamente tempo e skill, una cosa che apprezzo moltissimo.
Però, darlo all'utente finale così va contro la loro stessa etica di "venire usato da più persone possibili". Si parla molto di accessibilità: sacrosanto.
L' accessibilità, però, a mio modesto e discutibile parere è anche questa.
Grazie per il suggerimento comunque, ci guarderò senz'altro.
in reply to Zambunny

@Zambunny aggiungo solo che si trovano anche interfacce utente per beets tipo questa. L'open source è anche questo a volte: un po' di frammentazione, che permette però di iniziare un progetto partendo dal lavoro già fatto da altri.

github.com/Vansmak/beetiful

in reply to Zambunny

@Zambunny @vonblubba :ls005_baronblubba: chi programma software open source di questo genere spesso lo fa anche perché ha un'esigenza, la risolve, e poi gli sembra stupido non condividere con gli altri la soluzione, supponendo che ci siano altri con lo stesso problema *e le stesse preferenze*.

Ma se uno sta sviluppando software per risolvere un suo problema, lo fa nel modo che per lui risulta comodo, non va a complicarsi la vita per sviluppare una soluzione che magari per altri è più comoda e accessibile, ma per lui è peggio.

E quindi gli sviluppatori back-end sviluppano tool da riga di comando, perché è quello che usano, e troverebbero molto fastidioso dover litigare con un tool grafico, oltre a non essere capaci di scriverlo.

(potrebbe esserci dell'esperienza personale qui dentro O:-) )

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in reply to Elena ``of Valhalla''

@Zambunny @vonblubba :ls005_baronblubba: (nel mio caso, cerco bene o male di rendere la vita semplice — o quantomeno non ostacolarla artificialmente — ad eventuali front-endisti che vogliano scrivere un'interfaccia alternativa, e ha pure funzionato, ma io quella roba¹ nel mio tempo libero non voglio toccarla :D )

¹ non le interfacce grafiche, le librerie per scrivere interfacce grafiche

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