Mai preso in considerazione più di tanto quando un'azienda dice "naturale" su un prodotto. Naturale è anche l'amanita falloides (fungo che porta alla morte), lo è la cicuta, lo sono le feci. Eppure non è che tutte queste cose qua noi ce le mangiamo!
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Katy B. 📚 🥛
in reply to Elena Brescacin • • •No, caro. Sono qui perché cerco un farmaco, non una tisana.
Elena Brescacin
in reply to Katy B. 📚 🥛 • • •🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳
in reply to Elena Brescacin • • •L'importante è essere consapevoli di tutto questo.
Io so da tempo che "naturale", o "non chimico", non vogliono dire nulla. Anche l'uranio e l"aconitum sono naturali, cosi come l'acqua che beviamo è "chimica, o per dirne un'altra anche l'Ebola è naturale.
Il marketing ci gioca sopra tantissimo, e ha convinto lmaginario collettivo della bontà del "naturale".
Lonso benissimo, ma per disattenzione e superficialità ci sono cascato. 🙄
@katttivizzima
macfranc reshared this.
Fabrizio
in reply to 🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳 • • •@simonperry @katttivizzima io sono dell'idea che quanto è efficace un bellissimo anticorpo monoclonale pagato dal SSN. Studiato appositamente per colpire un target e risolvere il problema.
Purtroppo la fitoterapia/integratori è un mercato eccessivamente eterogeneo pieno di trappole, truffe e santoni.
Molte volte ti vendono il principio attivo sottodosato, altre contaminato, altre è praticamente placebo. Trovare qualcosa che sia realmente affidabile è difficile.
1/n
Fabrizio
in reply to Fabrizio • • •@simonperry @katttivizzima E lo si capisce solo sulla propria pelle e portafoglio.
La cosa che mi infastidisce di più è che se si legge la letteratura scientifica, mentre un farmaco ha degli studi con metodologie solide: Randomizzazione, doppio cieco, campioni enormi e diverse fasi di sperimentazione.
Questo tipo di prodotti hanno una letteratura fumosa, con campioni minuscoli e metodologia strana.
Non posso dimenticare lo studio
2/n
Fabrizio
in reply to Fabrizio • • •@simonperry @katttivizzima
Nono posso dimenticare uno studio di curcuma vs ibuprofene in persone con un problema all'anca che non ricordo ora(frattura o altro). In questo studio in open-label si affermava che la curcuma a 1500mg andava a ridurre il dolore rispetto al ibuprofene a 1200mg. Ma non aveva senso.
Sarà, ma io ho sempre avuto i miei dubbi a riguardo...
Occhio alle erbe, che possono essere molto pericolose in diversi sensi.
Fine.
🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳
in reply to Fabrizio • • •@betelgeuse93
In generale sono d'accordo con te.
Per il problema specifico che mi riguarda, bisogna considerare 2 fattori.
Il primo è che per tantissime persone i monoclonali non funzionano. Oltre a questo, possono comunque avere effetti collaterali molti pesanti, cosa che ha frenato il sottoscritto.
Il secondo aspetto è che contro ogni aspettativa, contro il mio stesso scetticismo, un fitoterapico in particolare non solo ha funzionato, ma ha risolto.
@elettrona @katttivizzima
🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳
in reply to 🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳 • • •@betelgeuse93
Io credo che non bisogna demonizzare né una cosa né l'altra, e neppure negarne l'efficacia, se c'è.
(Sul tryodahsang ci sono stati studi, comunque.)
Silla pericolosità delle erbe, 100 d'accordo e il video mette in luce proprio questo. La pericolosità è dovuta appunto a dei principi attivi, che - più o memo efficaci - ci sono e vanno adoperati con attenzione.
@elettrona @katttivizzima
Elena Brescacin
in reply to 🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳 • • •🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳
in reply to Elena Brescacin • • •Eh già, sono molto d'accordo.
@betelgeuse93 @katttivizzima
Fabrizio
in reply to 🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳 • • •@simonperry
Non fraintendermi, non ne nego l'efficacia. Ne nego la validità scientifica che è lievemente differente.
Se prendo un PCSK9 (anticorpo usato per il trattamento dell'ipercolesterolemia quando niente piu funziona) so esattamente quali sono gli effetti collaterali e so qual è l'efficacia del farmaco; so chi è elegibile per il farmaco e chi no.
Con le erbe il discorso è troppo "fumoso". A chi funziona, a chi no.
1/n
@elettrona @katttivizzima
Fabrizio
in reply to Fabrizio • • •@simonperry @katttivizzima Gli effetti collaterali quali sono? Solitamente non sono quasi mai documentati. La piattaforma per la fitosorveglianza è ancora acerba.
E gli studi sebbene siano molti ripeto sono strutturati in maniera diversa rispetto a studi multicentrici fatti sui farmaci.
Altra cosa, la presenza di studi ben strutturati permette anche di sapere le interazioni tra farmaci cosa che con le erbe non si conosce quasi mai eccetto per conoscenza aneddodica.
2/n
Fabrizio
in reply to Fabrizio • • •@simonperry @katttivizzima con questo non voglio demonizzare questo tipo do prodotti. Ho lavorato per 4 anni prodotti di questo tipo facendo informazione scientifica. E forse non avevo bellissimi risultati proprio per il mio approccio, perché non me la sentivo di dire che per il paziente era meglio prendere due compresse di curcuma e bromelina al dì per trattare un dolore articolare rispetto a una dose giornaliera di 600 o 1300 mg di ibuprofene o diclofenac.
O peggio...
3/n
Fabrizio
in reply to Fabrizio • • •@simonperry @katttivizzima preferire la monacolina K ( che se ben purificata a 10 mg ha la stessa efficacia della lovastatina) ad un paziente ad alto rischio cardiovascolare.
Poi certo in molti casi sono efficaci, come con la tua artrite reumatoide, ma non è "matematico" come con i farmaci.
4/4
🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳
in reply to Fabrizio • • •@betelgeuse93
No, non è assolutamente matematico, e sono intrinsecamente memo sicuri per i motivi che dicevi tu.
Hanno altri pregi. Se considerati in maniera oculata, ad esempio, sono sostenibili nel tempo.
Per essere espliciti, io non posso prendere antinfiammatori a tempo indefinito ma posso prendere i prodotti ayurvedici di chi parlavo a tempo indefinito. Fa la differenza.
Io tendo a pensare che siano soluzioni complementari.
@elettrona @katttivizzima
Elena Brescacin
in reply to 🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳 • • •Katy B. 📚 🥛
in reply to Elena Brescacin • • •In un tempo molto lontano ho preso un diploma di perito chimico, la "chimica" non la demonizzo né la esalto.
È necessaria.
Per estrarre i principi, per evitare che si ossidino troppo in fretta facendo perdere di efficacia, o anche solo per avere una texture e un colore meno repellente al prodotto.
Però... se esistono farmaci dosati e studiati, che hanno superato un tot di esami e di prove non darmi la tisana.
Elena Brescacin
in reply to Katy B. 📚 🥛 • • •Elena ``of Valhalla''
in reply to Katy B. 📚 🥛 • •@Katy B. 📚 🥛 @Elena Brescacin e per carità, a volte per la tosse funziona pure la tisana (o più facilmente il decotto, o l'estratto)
ma non perché è naturale e meno pericolosa, perché ha dentro gli stessi principi attivi del farmaco, solo in quantità meno precisamente controllabili (e quindi potenzialmente *più* pericolosa)
edit: e dopo aver postato, l'istanza ha ricevuto il resto del thread in cui si diceva fondamentalmente la stessa cosa, uops
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Katy B. 📚 🥛 e marcoboccaccio like this.
Trames Venenosus reshared this.