Mai preso in considerazione più di tanto quando un'azienda dice "naturale" su un prodotto. Naturale è anche l'amanita falloides (fungo che porta alla morte), lo è la cicuta, lo sono le feci. Eppure non è che tutte queste cose qua noi ce le mangiamo!


Buonasera a tutti, amici.

Diversi di voi si sono iscritti al canale dei viaggi su peertube: @viaggiatore_tv

GRAZIE!!

Non so se ne avete coscienza, ma c'è anche questo canale: @versocasa

Ed è proprio in questo canale che questa sera ho voluto condividere con voi un tema importante: "naturale" non è sinonimo di "salutare": l'ho imparato a mie spese.

Condivisione gradita 🙂

video.simoneviaggiatore.com/w/…

#artrite #fibromialgia #erboristeria #curenaturali @salute


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in reply to Katy B. 📚 🥛

@katttivizzima anche la ditta dove prendo io i cosmetici, si chiama "senso naturale" e quella parola ce l'hanno nel brand. Ma ad attrarmi là è stato per esempio il fatto che per gli imballaggi non usino plastiche, che i contenitori vengano creati a mano da una realtà che segue persone con disabilità, ma non mi si vengano a dire che il sapone a [mettici odore di pianta a caso] esca fuori dall'albero della pianta in questione. Li hanno processati, è comunque un prodotto processato. Casomai si può dire "a basso impatto ambientale", "a minore impatto ambientale". Dopo, uno si deve mettere in testa che per le condizioni gravi, tipo una bronco stronzo polmonite, l'artrite reumatoide, ecc... non si può giocare con le piantine.
in reply to Elena Brescacin

L'importante è essere consapevoli di tutto questo.

Io so da tempo che "naturale", o "non chimico", non vogliono dire nulla. Anche l'uranio e l"aconitum sono naturali, cosi come l'acqua che beviamo è "chimica, o per dirne un'altra anche l'Ebola è naturale.

Il marketing ci gioca sopra tantissimo, e ha convinto lmaginario collettivo della bontà del "naturale".

Lonso benissimo, ma per disattenzione e superficialità ci sono cascato. 🙄

@katttivizzima

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in reply to 🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳

@simonperry @katttivizzima io sono dell'idea che quanto è efficace un bellissimo anticorpo monoclonale pagato dal SSN. Studiato appositamente per colpire un target e risolvere il problema.

Purtroppo la fitoterapia/integratori è un mercato eccessivamente eterogeneo pieno di trappole, truffe e santoni.

Molte volte ti vendono il principio attivo sottodosato, altre contaminato, altre è praticamente placebo. Trovare qualcosa che sia realmente affidabile è difficile.

1/n

in reply to Fabrizio

@simonperry @katttivizzima E lo si capisce solo sulla propria pelle e portafoglio.

La cosa che mi infastidisce di più è che se si legge la letteratura scientifica, mentre un farmaco ha degli studi con metodologie solide: Randomizzazione, doppio cieco, campioni enormi e diverse fasi di sperimentazione.

Questo tipo di prodotti hanno una letteratura fumosa, con campioni minuscoli e metodologia strana.

Non posso dimenticare lo studio

2/n

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in reply to Fabrizio

@simonperry @katttivizzima
Nono posso dimenticare uno studio di curcuma vs ibuprofene in persone con un problema all'anca che non ricordo ora(frattura o altro). In questo studio in open-label si affermava che la curcuma a 1500mg andava a ridurre il dolore rispetto al ibuprofene a 1200mg. Ma non aveva senso.

Sarà, ma io ho sempre avuto i miei dubbi a riguardo...

Occhio alle erbe, che possono essere molto pericolose in diversi sensi.
Fine.

in reply to Fabrizio

@betelgeuse93

In generale sono d'accordo con te.

Per il problema specifico che mi riguarda, bisogna considerare 2 fattori.

Il primo è che per tantissime persone i monoclonali non funzionano. Oltre a questo, possono comunque avere effetti collaterali molti pesanti, cosa che ha frenato il sottoscritto.

Il secondo aspetto è che contro ogni aspettativa, contro il mio stesso scetticismo, un fitoterapico in particolare non solo ha funzionato, ma ha risolto.

@elettrona @katttivizzima

Questa voce è stata modificata (6 giorni fa)
in reply to 🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳

@betelgeuse93

Io credo che non bisogna demonizzare né una cosa né l'altra, e neppure negarne l'efficacia, se c'è.

(Sul tryodahsang ci sono stati studi, comunque.)

Silla pericolosità delle erbe, 100 d'accordo e il video mette in luce proprio questo. La pericolosità è dovuta appunto a dei principi attivi, che - più o memo efficaci - ci sono e vanno adoperati con attenzione.

@elettrona @katttivizzima

Questa voce è stata modificata (6 giorni fa)
in reply to 🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳

@simonperry @betelgeuse93 @katttivizzima demonizzare o celebrare sono polarizzazioni che non hanno alcun senso. Anche perché quando compri un prodotto devi sempre capire dove possibile, la sua finalità. Anche in ambito dell'igiene personale, un antitraspirante e un antibatterico funzionano in modo completamente diverso. Magari ti tolgono la puzza di sudore lo stesso; ma il come... quello cambia. Figuriamoci quando si parla di antidolorifici e antinfiammatori, bisogna sempre conoscere quello che hai tra le mani
in reply to 🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳

@simonperry

Non fraintendermi, non ne nego l'efficacia. Ne nego la validità scientifica che è lievemente differente.
Se prendo un PCSK9 (anticorpo usato per il trattamento dell'ipercolesterolemia quando niente piu funziona) so esattamente quali sono gli effetti collaterali e so qual è l'efficacia del farmaco; so chi è elegibile per il farmaco e chi no.

Con le erbe il discorso è troppo "fumoso". A chi funziona, a chi no.
1/n

@elettrona @katttivizzima

in reply to Fabrizio

@simonperry @katttivizzima Gli effetti collaterali quali sono? Solitamente non sono quasi mai documentati. La piattaforma per la fitosorveglianza è ancora acerba.

E gli studi sebbene siano molti ripeto sono strutturati in maniera diversa rispetto a studi multicentrici fatti sui farmaci.

Altra cosa, la presenza di studi ben strutturati permette anche di sapere le interazioni tra farmaci cosa che con le erbe non si conosce quasi mai eccetto per conoscenza aneddodica.

2/n

in reply to Fabrizio

@simonperry @katttivizzima con questo non voglio demonizzare questo tipo do prodotti. Ho lavorato per 4 anni prodotti di questo tipo facendo informazione scientifica. E forse non avevo bellissimi risultati proprio per il mio approccio, perché non me la sentivo di dire che per il paziente era meglio prendere due compresse di curcuma e bromelina al dì per trattare un dolore articolare rispetto a una dose giornaliera di 600 o 1300 mg di ibuprofene o diclofenac.

O peggio...

3/n

in reply to Fabrizio

@betelgeuse93

No, non è assolutamente matematico, e sono intrinsecamente memo sicuri per i motivi che dicevi tu.

Hanno altri pregi. Se considerati in maniera oculata, ad esempio, sono sostenibili nel tempo.

Per essere espliciti, io non posso prendere antinfiammatori a tempo indefinito ma posso prendere i prodotti ayurvedici di chi parlavo a tempo indefinito. Fa la differenza.

Io tendo a pensare che siano soluzioni complementari.

@elettrona @katttivizzima

in reply to 🇪🇺 Il Simone Viaggiatore ✈️🧳

@simonperry @betelgeuse93 @katttivizzima la parola chiave è terapia complementare. Da ex compagna di una persona con patologia cronica dipendente dai farmaci, so cosa vuol dire - medicine pesantissime per fegato e reni, e lui si "aiuta" con integratori non potendo comunque fare a meno dei farmaci. L'importante è non scambiare il complementare per sostitutivo.
in reply to Elena Brescacin

Il discorso imballaggi e attenzione alle persone piace molto anche a me.
In un tempo molto lontano ho preso un diploma di perito chimico, la "chimica" non la demonizzo né la esalto.
È necessaria.
Per estrarre i principi, per evitare che si ossidino troppo in fretta facendo perdere di efficacia, o anche solo per avere una texture e un colore meno repellente al prodotto.
Però... se esistono farmaci dosati e studiati, che hanno superato un tot di esami e di prove non darmi la tisana.
in reply to Katy B. 📚 🥛

@Katy B. 📚 🥛 @Elena Brescacin e per carità, a volte per la tosse funziona pure la tisana (o più facilmente il decotto, o l'estratto)

ma non perché è naturale e meno pericolosa, perché ha dentro gli stessi principi attivi del farmaco, solo in quantità meno precisamente controllabili (e quindi potenzialmente *più* pericolosa)

edit: e dopo aver postato, l'istanza ha ricevuto il resto del thread in cui si diceva fondamentalmente la stessa cosa, uops

Trames Venenosus reshared this.

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