β€œVotare Γ¨ un mio diritto, ma posso esercitarlo solo se ho i soldi”: la protesta di una studentessa fuori dal ministero della Giustizia.

ilfattoquotidiano.it/2026/03/1…

#Politica #Referendum #Giustizia #ReferendumGiustizia #ReferendumCostituzionale

in reply to Alessandro

@alorenzi Cambiare residenza non è così semplice, devi avere una casa in affitto/proprietà, cambiare medico... Non è nelle disponibilità economiche di tutti. In molti vengono a studiare al nord (anche per anni) mantenendo però la residenza nel proprio paese d'origine e se non hanno i soldi per scendere a votare... non votano. Peggio ancora se vanno a studiare o a lavorare all'estero.
in reply to πŒπŒ€κŠπŒ‹κŠ

non ricordo di avere speso nulla per il cambio residenza. È un obbligo fare il cambio della residenza dove si vive, non una cosa facoltativa. Peggio ancora se vanno a lavorare all'estero, ho scoperto ora che l'ammenda per la mancata iscrizione all'aire è doppia prospetto a quella per il mancato cambio di residenza.

Ma poi non capisco come dovrebbe funzionare il meccanismo di far votare queste persone e soprattutto come non dovrebbe minare la sicurezza del meccanismo del voto.

in reply to Alessandro

@alorenzi Il fatto di non voler fare votare i fuori sede (composti nella stragrande maggioranza da giovani studenti) Γ¨ una mossa studiata appositamente del governo per evitare che questi riescano a recarsi alle urne e a votare in massa per il No (i sondaggi davano infatti per certi questi risultati).
È ovvio che Meloni & Co, ricorrendo anche a questi stratagemmi, stiano facendo di tutto per far vincere il Sì.
in reply to Alessandro

@alorenzi Era stato dato modo di votare agli studenti fuori sede in occasione delle elezioni europee dell'8 e 9 giugno 2024 e nel referendum del 2025 il voto era stato esteso anche ai lavoratori e alle persone in cura in comuni diversi da quelli di residenza o anche se si trovavano all'estero.
Il governo Meloni in quest'ultima occasione, come ti dicevo, ha invece impedito a tutte queste persone di recarsi alle urne inficiando così il risultato finale del referendum.
in reply to πŒπŒ€κŠπŒ‹κŠ

All'estero si puΓ³ fare da anni e non Γ© stato toccato, conosco chi vive all'estero e ha giΓ‘ votato per posta.

Nel 2024 e 2025 giΓ‘ c'era il governo meloni. Ho dovuto informarmi era stato introdotto il voto dei fuori sede in via sperimentale.

A questo giro Γ© stato il parlamento (non il gov) a votare no per la mancanza dei tempi tecnici. I fuori sede potevano iscriversi per votare 3 mesi prima delle elezioni.

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in reply to Alessandro

Il referendum Γ© stato indetto il 13 gennaio due mesi prima del voto, quindi non c'era il tempo per far registrare i fuori sede.

Ah talmente importante per i fuori sede che nel 2025 si sono registrati per votare il 2%, praticamente non gliene frega un niente.

pagellapolitica.it/articoli/nu…

in reply to Alessandro

@alorenzi Come riportato nell'articolo che hai citato sembra anche esserci un motivo ben chiaro per cui i fuori sede si sono presentati in un numero così esiguo alle urne: "la destra non ha favorito la partecipazione al voto dei fuori sede, se solo 70 mila persone, il 2 per cento, ha fatto richiesta di partecipazione alla prossima scadenza referendaria". Tutto questo a dimostrazione di quanto già espresso nei post precedenti.
in reply to Elena ``of Valhalla''

@valhalla e infatti non lo sapevo/ricordavo.

Ho poi ho risposto all'altro messaggio, e niente, Γ© tato votato no dal parlamento perchΓ© non c'era il tempo di fare queste comunicazioni visto che il referendum Γ© stato indetto due mesi fa

E quando si poteva (in via sperimentale) si Γ© registrato il 2%.

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