Insomma ho portato a casa la bici cargo!
E' stato un bel viaggio da Dossobuono a Verona e poi fino al paesello in mezzo al vento e alle nuvole minacciose.
Ho scoperto che Dossobuono è un paese circondato: ovunque ti muovi per uscire trovi o la tangenziale o l'autostrada e i piccoli pezzi di pista ciclabile finiscono nel nulla e si disperdono tra i campi o contro il muro delle strade a grande scorrimento.
Ho girato in tondo un'ora cercando di sfuggire alla trappola, alla fine con grande ardimento ho spinto la bici a mano sul minuscolo marciapiede a lato del cavalcavia della statale che passa sopra l'autostrada e finalmente ho raggiunto la Madonna di Dossobuono (così detta probabilmente a causa delle madonne tirate dai ciclisti) e da lì la ciclabile che arriva a Verona.
La bici funziona molto bene, mi piace molto, la consiglio.
L'abbiamo equipaggiata con le borse che stavano sulla bici normale e una cassetta di plastica tipo quelle del panettiere che avevo in casa e non faceva niente.
Adesso sta in garage, domani vado a fare la spesa e posto qualche foto.
in reply to Ju

@Ju effettivamente Madonna di Dossobuono sembra fatto apposta come nome :D

(e comunque sta cosa dei posti in cui dentro giri tranquillamente a piedi, o immagino in bici, ma se cerchi di uscirne devi per forza passare da punti dove ti stirano, è una piaga! per carità, è vero che magari c'è l'alternativa mezzi pubblici, e nel posti di cui mi sto lamentando io sono pure buoni, ma magari uno vorrebbe farsi una passeggiata — o usare una bici)

@Ju

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