ho appena sconvolto marito spiegandogli che fin dall'infanzia (yep, a crescere negli anni 70 capitava spesso di fare gli incubi dove "esplode tutto") la mia "paura della bomba atomica" non ha mai riguardato le possibili (ma a me parevano improbabili) bombe russe, ma sempre e solo l'arsenale atomico americano stipato nelle basi qua in giro, che poteva essere colpito ed esplodere o esplodere a cazzo suo o venir fatto esplodere da un presidente matto deciso a fare guerre a cazzo.
Eh...
Eh già.
Immagino sia ancora così.

(Ho esordito con: "ma se se ne vanno dalla Nato vuol dire che finalmente si portano via tutte le loro cazzo di bombe atomiche?")

in reply to Ju

@Ju @Uilebheist beh, c'è da dire che per Černobyl ci hanno dovuto mettere tanto impegno nello sbagliare la gestione perché le cose fallissero in modo catastrofico, e in Fukushima c'è stata una quantità di sfiga notevole, in tutti gli altri incidenti nucleari le conseguenze sono state anche minori di svariati altri incidenti industriali.

negli anni 60 - 70 forse tutto sommato sì, costruire centrali nucleari è stata una buona idea

(oggi? oggi sono uno dei modi più costosi di produrre energia, i costi relativi sono distribuiti in modo socialmente problematico, i tempi di costruzione sono fuori scala rispetto alle alternative, eccetera, eccetera)

in reply to Elena ``of Valhalla''

>oggi? oggi sono uno dei modi più costosi di produrre energia, i costi relativi sono distribuiti in modo socialmente problematico, i tempi di costruzione sono fuori scala rispetto alle alternative, eccetera, eccetera

per non parlare della gestione delle scorie, del fatto che è necessaria un sacco di acqua per il raffreddamento, che in caso di guerra sono bersagli ad alto rischio...
E comunque anche un solo incidente ti lascia a gestire un casino grave e a lunghissimo termine, il gioco non vale la candela, soprattutto visto che esistono alternative.

@Uilebheist

in reply to Ju

@Ju @Uilebheist e una buona parte delle scorie viene prodotta smantellando la centrale a fine vita, quando non sta più producendo energia.

ci si è ricordati di tenere da parte abbastanza¹ soldi per farlo mentre si vendeva l'elettricità, vero, e quei soldi non sono spariti, vero?

¹ che io sappia per legge devono farlo, non so se sia veramente *abbastanza*

E vogliamo parlare di quanto comodo² è avere delle centrali nucleari, se ti serve lavorare l'uranio a concentrazioni maggiori per, diciamo, altri scopi?

² non sono sicura che non sia praticamente necessario: che io sappia tutte le nazioni con un arsenale nucleare hanno anche abbondanti centrali per la produzione di energia elettrica costruite con budget correlati

in reply to Elena ``of Valhalla''

Perfettamente d'accordo, Černobyl' non è rappresentativa del pericolo delle centrali nucleari, anzi se non mi ricordo male prima hanno fatto un esperimento per vedere se riuscivano a fare danni, poi visto che non è scoppiato niiente ne hanno fatti altri due (o tre?).
Il problema vero è lo smaltimento dei rifiuti, che se li mettessero nelle case dei miliardari non andrebbe poi cosí male (e ovviamente ora esistono alternative migliori).
cc: @ju
@Ju
in reply to Uilebheist

@Uilebheist @Ju ma non, ad esempio, nelle ville dei miliardari sulla costa della california, che al primo incendio o terremoto finiscono in giro tra la popolazione non miliardaria, grazie

Però sì, tutti i problemi delle centrali nucleari si possono risolvere con un misto di soldi e volontà. I soldi che servono sono molti più di quelli che servono per le alternative, e la volontà a volte c'è il sospetto che manchi.

Ci abbiamo provato, sono state utili per un periodo, mo' basta, ok?

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