in reply to Vi 💙

@Vi 💙 Una cosa che prima o poi (appena ho le giornate da 48 ore tutte per me, tipo) vorrei provare a fare è un busto del periodo impero (primissimi dell'800), quando la vita era molto alta e quindi i busti erano fondamentalmente dei reggiseni con una fascia alta (e le spalline larghe).

Probabilmente irrigidito con cording, non stecche, e ovviamente tutto di materiali naturali, cotone o meglio ancora lino.

Poi magari scopro che è scomodissimo, ma magari funziona :)

in reply to Elena ``of Valhalla''

@Vi 💙 Ah, e poi l'altra sera (quando ho preso in mano Corsets and Crinolines e ho trovato dentro la squadretta :D ) stavo meditando nella generica direzione di pensiero del corpetto tipico di buona parte degli abbigliamenti tradizionali dell'europa rurale, che anche lui mi risulta che sia contenitivo/sostenitivo :D

Prima però devo finire TuttoIlResto(TM) (o almeno una parte :) )

in reply to Tanachvil

@Tanachvil @Vi 💙 se ci arrivo dopo TuttoIlResto(TM) faccio sapere come sta :)

(io sono passata dall'avere troppo e non riuscire a stare senza all'avere troppo poco e avere dolore allo stomaco che peggiorava con il reggiseno, e sono riuscita prima a rimettere il corsetto sportivo tardovittoriano che non i reggiseni)

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Elena ``of Valhalla''

@R @Vi 💙 @Tanachvil sotto al busto o al corsetto si porta sempre un primo strato, che previene la maggior parte dei problemi di abrasione. (oltre a proteggere il corsetto da sudore e oli del corpo) Una volta era una sottoveste, adesso è più facile che sia una canottiera, ma il principio è lo stesso.

La dissipazione di calore è il punto debole, o meglio, una caratteristica di cui tenere conto. D'inverno è piacevole avere uno strato in più sulla parte del corpo che è più importante tenere al caldo.

D'estate. ecco, per l'estate io mi sono fatta un corsetto di tela aida e nastro spigato, e nella mezza stagione funziona anche bene. In piena estate quando fuori ci sono 35 e passa gradi, ecco, io rimango sdraiata sul divano per svenire, senza corsetto, ok? :D

in reply to MI<ΞVIΣ

@Miketrevis♾️ non particolarmente: lo scopo principale dei corsetti era supporto e contenimento, seguito dal rendere liscia e regolare la forma del corpo (e in questo aiutato da imbottiture varie).

Si deve ricordare che i corsetti venivano usati da tutte le fasce di popolazione, compreso chi faceva vita attiva per necessità (ad esempio si trovano in giro le pubblicità di corsetti fatti apposta per le cameriere).

La riduzione della vita esisteva, ma come pratica di nicchia da parte di una parte privilegiata della popolazione (altrimenti detto “non han niente di meglio da fare” :D ) che sì, si dedicava al se bella vuoi apparire tanto devi soffrire.

in reply to Elena ``of Valhalla''

@Miketrevis♾️ per intenderci, la debuttante che si stritola la vita per infilarsi in un vestito con una vita microscopica e far parlare di se come la più bella (e sperabilmente conquistarsi un buon partito) esisteva, così come oggi esistono le ragazze che digiunano per diventare più magre, far colpo sulle persone giuste e diventare attrici / modelle / ecc.

E sì, entrambe le cose sono ed erano aspetti problematici della società.

Ma in entrambi i casi non sono comportamenti rappresentativi della stragrande maggioranza delle persone che indossano un corsetto / un reggiseno.

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