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Ragioniamo insieme.

A mio avviso la dicitura di sesso sui documenti dovrebbe proprio essere tolta.

Se ci pensiamo non serve assolutamente a nulla se non allɜ tuɜ partner e in alcuni casi specifici al tuo medico.

Perché lo deve conoscere lə cassierə del Pam o lə vigile dell'angolo non si è mai capito.

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in reply to rag. Gustavino Bevilacqua

@GustavinoBevilacqua dillo a me.
Peraltro sui passaporti non c'è sempre stato è una aggiunta recente di quando le donne hanno iniziato a viaggiare da sole.

Non serve, dovrebbero fare come per lo stato civile: puoi decidere di omettere.

in reply to Dún Piteog

a scuola sono sempre stato in classi maschili, dalla prima elementare fino all'ultimo anno di liceo. L'anno successivo al mio le classi diventarono tutte miste (elementari e medie tutte le sezioni erano o maschili o femminili, al liceo erano tutte miste ma ce n'era una solo maschile, la mia, e una solo femminile).
Questa ossessione per la classificazione, e conseguente separazione, sulla base del sesso anagrafico è stata alla base di tutto, e sopravvive ancora tenacemente, e ci condiziona ancora profondamente.
in reply to marcoboccaccio

@marcoboh si ma è sempre stata pretestuosa. Cioè non serve mai.
Persino nei discorsi più radicali sul "safe place" divisi per genere... In realtà cosa davvero stiamo dicendo? Che i maschi sono un pericolo per definizione biologica quindi meglio che facciano violenza ad altri maschi? Boh mi pare che enfatizzi il problema anziché risolverlo.
in reply to Dún Piteog

esattamente. serve a perpetuare il pensiero che i maschi vanno tenuti a bada e si sfoghino tra loro e le femmine vanno protette (dai maschi, chissà perché l'omosessualità femminile - almeno in quanto vissuta come pericolo - non pervenuta)
in reply to marcoboccaccio

@marcoboh fino agli anni '70 nelle scuole medie italiane si faceva ancora distinzione tra educazione tecnica maschile e educazione tecnica femminile (ovvero economia domestica).
in reply to giga 🔻

@thatgiga @marcoboh io avevo la maestra elementare che non ho capito per quale estrazione sociale aveva deciso che tuttɜ dovevano sapere usare il martello e fare il punto croce e quindi non faceva alcuna distinzione.
in reply to Dún Piteog

@thatgiga @marcoboh
Alle elementari, in quel postazzo di Novara, classi separate e INGRESSO SEPARATO! 🤦
Dalle medie in poi, miste...
in reply to Dún Piteog

@Dún Piteog sì.

al medico di base probabilmente serve saperlo, visto che si suppone abbia visione globale dei tuoi potenziali problemi di salute (non necessariamente a tutti gli specialisti)

ai partner son questioni tra di voi

e basta

mi vengono in mente dei casi in cui può essere utile sapere se qualcosa è stato progettato solo per maschi, o se è stato testato anche su corpi femminili (tipo i sistemi di sicurezza delle auto. ovviamente la risposta è “solo corpi maschili standard”), ma sapere che corpo ha chi lo sta comprando son cavoli suoi

in reply to Elena ``of Valhalla''

@valhalla il punto è che non esiste un corpo maschile/femminile standard.

Ho amici uomini cis molto più bassi di una donna cis media e viceversa.

Ho amiche che si lamentano costantemente di misure di scarpe o pantaloni troppo piccole e che devono acquistare abiti o scarpe maschili etc.

Avrebbe più senso avere un set di altezze/taglie/peso/tipo di genitali per cui una cosa è testata.

in reply to Dún Piteog

@Dún Piteog già, però se hanno osservato che le persone con corpo considerato femminile a parità di gravità degli incidenti si fanno più male di quelle con il corpo considerato maschile, qualcosa di problematico nel considerare tutti i corpi uguali deve esserci (se ho ben capito in quel caso specifico è più una questione di organi interni che di genitali, ma il dettaglio è abbastanza irrilevante).

però quello che volevo dire è che anche per questo caso, non serve sapere se *Tizio* sia uomo o donna, basta che l'informazione sia collegata all'oggetto, non a chi la usa.

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