E insomma...oggi m'han raccontato una storiaccia brutta che riguarda dei conoscenti, perchè il paese è paese, le voci circolano e i pettegolezzi sono il pane di ogni giorno.

La cosa riguarda una ragazza sposata con due bimbi piccoli che ha avuto una storia con un uomo sposato con un bimbo piccolo.
Il marito della ragazza è una persona per bene, i figli sono belli e sani, la famiglia a posto, i nonni disponibili ad aiutare...

Vabbeh...

Non lo so: per abitudine non giudico se non ne so abbastanza, una cosa però mi ha colpito.
Il parere universale è che è colpa di lei senza appello.
Il marito dovrebbe lasciarla, lasciarle i figli e andarsene perchè *una così* ha una croce sopra, lo rifarà di sicuro, *una così*...
Una così, ancora oggi, nell'Italia di provincia, ha la vita rovinata per un unico sbaglio, condannata senza appello e ostracizzata.

A me, lei, onestamente, non è mai stata particolarmente simpatica, ma chi è senza peccato scagli la prima pietra...
Siamo tutti santi?
La vita umana è fatta di sbagli e di riprese, queste due persone dovrebbero parlare tra di loro e vedere tra di loro se vale la pena andare avanti col loro progetto di vita, senza paesani e senza parenti che tirano pietre.

E poi lui, l'altro.
"Eh ma è stata lei che..."
No, cari, è stato lui, sposato col figlio piccolo, che ci ha provato con una donna sposata con due figli piccoli e se l'è portata a letto e poi quando lei gli ha detto di no, basta, l'ha ricattata e poi ha fatto trovare un biglietto al marito.
Ne parliamo di sto pezzo di?
No.
Nope.
E' stata lei che.

E così...nel 2026, andiamo avanti col patriarcato, che mi pare vispo e ben in salute.

No ma comunque mi raccomando la festa della mamma mamma.

Questa voce è stata modificata (13 ore fa)

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in reply to matz

uomini tirati su come se tenerlo nelle mutande fosse un oltraggio alla virilità secondo solo ad accettare un no e donne tirate su convinte che essere oggetto del non tenerselo nelle mutande da parte del virile maschio di turno fosse un complimento e bisogna pure ringraziare.
Poi dopo però se ci sono dispute sul territorio son problemi loro, con figli a carico.
in reply to Ju

lui si è veramente comportato malissimo eh (se le cose sono andate così come raccontano) . Poi come dici, vai a sapere, bisognerebbe esserci dentro per poter capire. I paesini sono , per me, molto belli , ci sto meglio che in città ! Ma i pettegolezzi sono il rovescio della medaglia🤷🏻‍♂️

Io penso sempre : fatti i 🚀 tuoi che campi cent'anni .
ascolto se mi parlano di pettegolezzi (controvoglia), son gentile, ma evito di rispondere e soprattutto di seminar zizzania.

in reply to Yohanan ✨

che poi, che uno si faccia una sua idea è naturale, se sento dei fatti tendo a pensarci e a valutare, inevitabilmente. Il punto è che ognuno dovrebbe ragionar sul fatto che (1) nessuno ha la verità in tasca e (2) meglio tener per sé le proprie opinioni , soprattutto se son cose che non capisci bene, non conosci bene ecc.

E (3) che seminar rancori e risentimento non è mica bello.

in reply to Oblomov

era una cosa che pensavo anche io, poi ho scoperto che la manipolazione emotiva, la codipendenza e il narcisismo possono complicare molto il quadro introducendo una componente del tutto irrazionale.

In ogni caso: non so come sia andata in questo caso, ma esentare lui la qualsiasi responsabilità e condannare lei senza appello mi sembra sbagliato.

in reply to Ju

ah sul fatto che lui sia una merda totale non ci sono dubbi. Anche nelle migliori delle ipotesi comunque è sempre in due che si tradisce ed è ipocrita dare la colpa ad una sola (e guarda caso sempre lei).

Ma comunque manipolazione, codipendenza e narcisismo non scagionano lei. «eh ma è lui che l'ha sedotta» è inaccettabile quanto «eh ma è lei che l'ha sedotto». Funziona come giustificazione solo a patto di considerare l'altrə incapace di intendere e di volere.

in reply to Oblomov

ecco...uhm...
mi vien da dire che la manipolazione emotiva, specialmente se fatta con e durante il sesso, di fatto ti priva della capacità di intendere e di volere ed è equivalente ad una violenza sessuale al punto che se manipolata fai cose che vanno perfino a fare del male a te stessa - per esempio mi vengono in mente persone asessuali che fanno sesso poi vomitano, poi tornano comunque a fare sesso, ma poi stanno da cani, ma poi tornano perchè l'altra persona diventa imprescindibile e l'altra persona vuole il sesso... - ma è opinabile, ed è anche difficile da credere se non hai esperienza diretta almeno con una persona che ci sia passata, quindi lascio qui la cosa e non ci insisto.

Mettiamola in questo modo: se tu offri da bere ad un alcolizzato, la colpa (volendo parlare di colpa) è anche dell'alcolizzato che accetta da bere, ma le circostanze sono complesse.

Se, e ripeto: non ne so abbastanza, lei ha fatto questa cosa in una circostanza in cui per non farlo servivano una notevole forza di volontà e lucidità mentale, allora forse meriterebbe il beneficio del dubbio e magari una seconda possibilità.

Tendo a non dare il beneficio del dubbio a lui perchè nella mia esperienza questi personaggi sono maschi "alfa" che si sentono in diritto di avere la femmina e poi esserne detentori.

Ma potrei sbagliare, non sono eccezionalmente obiettivə su questo argomento.

Questa voce è stata modificata (10 ore fa)
in reply to Ju

però a lei stai dando il beneficio del dubbio, nonostante non mi sembra che ci sia alcun motivo materiale per credere che ci sia motivo per ritenere che fosse davvero incapace di intendere e di volere. Stiamo parlando di una persona sposata e con figli: anche solo dal punto vista logistico bisogna mettercisi d'impegno per infilarci dentro anche un tradimento, per giunta contro la propria volontà.

1/2

in reply to Oblomov

Sì, ecco, diciamo che di base sono d'accordo con @oblomov e, in mancanza di dati certi, rifuggo dalla narrativa che vuole la donna debole donzella indifesa e facile preda dei maschi. Se di parità si vuole parlare, secondo me, è necessario anche iniziare a considerare le donne forti e capaci di manipolare tanto quanto lo sono gli uomini. Altrimenti si rischia di cadere in una modernizzazione, in chiave sessuale, del mito filosofico del "buon selvaggio".
@ju
in reply to LaVi

uhm...ho la sensazione che stiamo discutendo su due piani differenti...

Allora, prima di tutto premetto una cosa: qui per spiegare bene il discorso che sto facendo servirebbe qualcuno più competente di me in psicologia e tutto quello che posso fare è provare a spiegare la teoria così come l'ho imparata io, poi si può condividere o non condividere, ma insomma qui stiamo.

La prima cosa che mi vien da dire è che i vostri discorsi hanno perfettamente senso da un punto di vista razionale e logico.

La seconda cosa però è che spesso non è la mente razionale e logica che prende decisioni in questi casi: quella che prende decisioni è quella che comunemente si chiama "mente lucertola".
La mente razionale e logica per esempio è quella che sa benissimo che sono sazio e non ho necessità o posto per un dolce alla fine del pranzo, la mente lucertola è quella che ha già mangiato il dolce intanto che quell'altra ragionava.

(A questo punto non sto neppure più discutendo il caso in questione, solo cercando di chiarire di che cosa parlo)

La manipolazione emotiva agisce sulla mente lucertola e crea attorno alla vittima una situazione di estrema confusione all'interno della quale usare la logica e fare delle scelte logiche anche basilari diventa estremamente complicato.

(Ma perchè hai mangiato quel dolce se sapevi che ti avrebbe fatto male?)

Posto questo: vorrei che fosse chiaro che non sto giustificando lei, anche perchè non ho idea delle circostanze in cui l'intera cosa è avvenuta.
A prescindere da lei ci tengo a chiarire che le circostanze possono essere tali da impedire, di fatto, anche una cosa così elementare come dire: ho preso degli accordi che non sto rispettando, li devo ridiscutere.

Ultimo chiarimento: la narrazione della donnetta indifesa è l'ultima cosa che ho in mente, anzi. La "debolezza del sesso debole" è l'ultima cosa che conta nei casi di manipolazione emotiva, che anzi, spesso coinvolge donne considerate da tutti molto forti e di carattere fermo.

Mi fermo qui, perchè come dicevo sopra non mi sento di andare oltre senza il supporto di qualcuno più esperto di me in questo tipo di cose, ma ci tenevo a parlarne perchè è una cosa ancora troppo poco conosciuta e compresa in Italia (molto di più nel mondo anglosassone).

in reply to Ju

suppongo che ciò che definisci mente lucertola coincida con la parte del cervello che io definisco rettile, concorde alla tripartizione rettile-limbico-neocorteccia postulato da McLean (sistema che in ambito psicanalitico si considera ormai superato, ma intanto funzioniamo ancora così... Va be'). Se la supposizione è esatta, e stiamo parlando della stessa cosa, certo che la persona manipolatrice fa leva su questa parte più "animale" per solleticare desideri e instillare paure, ma > @oblomov
in reply to LaVi

> a questo punto, se la persona manipolata è incapace di mediare i messaggi inviati dal rettile con ciò che suggeriscono limbico e neocorteccia, viene a cadere il presupposto di adulti in grado di intendere e di volere cui facevo riferimento prima.
(Non sto parlando di malattie mentali, ma di quella che potrebbe essere intesa come temporanea incapacità. Poi, non sono psicologa né psichiatra, quindi preferirei non addentrarmi su un terreno complesso che non conosco).
@ju @oblomov
in reply to LaVi

mettiamola sul concreto con un esempio di cui posso parlare con una certa libertà perché mi coinvolge direttamente: in ambito lavorativo, quindi non ho affettivo, ho ceduto alle pressioni di quello che allora era diciamo il mio superiore, facendo scelte con le quali ho tradito la fiducia di terzi. Non sono mai stato contento della scelta, ed è anzi stato una delle cose che mi ha portato a riconoscee la natura manipolatoria e narcisista del tizio e convinto a cambiare gruppo di lavoro
in reply to Oblomov

e ma il punto non è cancellare le responsabilità...

Mi spiego meglio, provo: facciamo che tu (l'intera cosa è un'ipotesi/esempio) ti ritrovi all'improvviso ad aver tradito la fiducia delle persone, che è una cosa per te inaccettabile e sconvolgente e di cui non riesci a darti ragione al punto che quell'azione ti sembra fatta da un estraneo che odi e non riesci più a vivere con te stesso.
Supponiamo che in questa circostanza tutte le persone attorno a te vedano naturalmente te come la persona che ha tradito la fiducia, vieni rifiutato da chi prima ti era amico e generalmente condannato confermando il fatto che tu sei la persona che odi.

Allora: da un lato capire il meccanismo coercitivo di una persona manipolatrice e narcisista può aiutarti a dare un contesto alla tua scelta, eventualmente a capire che c'è un meccanismo perfettamente spiegabile e umano per cui alla fine tu hai fatto determinate scelte. Anche altri avrebbero potuto seguire lo stesso percorso, per quanto brutto.

Seconda cosa: se gli altri evitassero di tirare conclusioni immediate senza conoscere tutti i fatti, forse gestire l'intera faccenda diventerebbe meno complicato.

in reply to LaVi

Sì, stiamo parlando della stessa cosa (dico "mente lucertola" come teaduzione di "lizard mind" perchè tutto quello che ho letto sull'argomento è in inglese).

E sì, il mio punto è esattamente il fatto che la manipolazione emotiva può creare uno stato di temporanea incapacità.

Aggiungo a margine: la non comprensione di questo punto può portare anche a conseguenze estremamente gravi per quella che di fatto diventa una vittima, specialmente se oltre al disorientamento sperimenta i suoi propri sensi di colpa e l'ostracismo della comunità.

Poi...è sempre questo il caso? Ecco, naturalmente no. Non tutte le donne che tradiscono sono vittime di manipolazione, però è un caso che esiste e a cui prestare attenzione.
È sempre e solo la donna a essere vittima? Anche in questo caso no.
Semplicemente è meglio tenersi la propria opinione di condanna e lasciare che chi conosce tutti gli aspetti della cosa prenda le proprie decisioni, perchè esiste la possibilità che condannando si stia prendendo a calci qualcuno che è già a terra.

@oblomov

Questa voce è stata modificata (8 ore fa)
in reply to Ju

> condannare lei senza appello
Altro che senza appello, qui condannano senza processo.
E se gli piace condannare senza processo, io dico che i colpevoli sono i pettegoli. Se sono senza colpa che lo dimostrino. (E comunque se si facessero gli affari loro e lasciassero che le cose si risolvano senza interferenze... ho già detto che i colpevoli sono i pettegoli?)
in reply to Oblomov

SONO
*COMPLETAMENTE*
D'ACCORDO!

Il paese è piccolo, la gente mormora (cit.), ma la gente mormora perché volevi farla fessa e sei statu beccatu.
Se una persona agisce correttamente, alla luce del sole e senza sotterfugi, di cosa mai dovrebbe mormorare la gente? Ormai i matrimoni che falliscono sono più di quelli che resistono, a far notizia sono i figli che ancora crescono nella casa degli stessi genitori che li han messi al mondo!

@ju

@Ju
in reply to LaVi

Qui: gts.nugole.it/@ju/statuses/01K…

p.s.
poi eh, non auguro a nessuno di passarci attraverso alla manipolazione emotiva, di vedersi frantumare le proprie certezze morali e poi doversi rimettere insieme i cocci in alternativa al buttarsi giù da un ponte.
È facile avere una dirittura morale fin che non ti accorgi che stai camminando su un ponte e il ponte ti crolla di sotto.

@oblomov


ecco...uhm...
mi vien da dire che la manipolazione emotiva, specialmente se fatta con e durante il sesso, di fatto ti priva della capacità di intendere e di volere ed è equivalente ad una violenza sessuale al punto che se manipolata fai cose che vanno perfino a fare del male a te stessa - per esempio mi vengono in mente persone asessuali che fanno sesso poi vomitano, poi tornano comunque a fare sesso, ma poi stanno da cani, ma poi tornano perchè l'altra persona diventa imprescindibile e l'altra persona vuole il sesso... - ma è opinabile, ed è anche difficile da credere se non hai esperienza diretta almeno con una persona che ci sia passata, quindi lascio qui la cosa e non ci insisto.

Mettiamola in questo modo: se tu offri da bere ad un alcolizzato, la colpa (volendo parlare di colpa) è anche dell'alcolizzato che accetta da bere, ma le circostanze sono complesse.

Se, e ripeto: non ne so abbastanza, lei ha fatto questa cosa in una circostanza in cui per non farlo servivano una notevole forza di volontà e lucidità mentale, allora forse meriterebbe il beneficio del dubbio e magari una seconda possibilità.

Tendo a non dare il beneficio del dubbio a lui perchè nella mia esperienza questi personaggi sono maschi "alfa" che si sentono in diritto di avere la femmina e poi esserne detentori.

Ma potrei sbagliare, non sono eccezionalmente obiettivə su questo argomento.


in reply to guerrilla stickers 通信

non è questione di essere chiusi nell'idea di famiglia tradizionale, è questione di scelte, e se hai fatto scelte monogame in accordo con un'altra persona e poi scopi con qualcun(')altrə, stai violando gli accordi presi, anche se non ci sono matrimoni e figli di mezzo. Se non sei convintə della scelta fatta, PRIMA annulli gli accordi presi e POI ti trombi chi ti pare.

1/2

in reply to Ju

@Ju da quello che ho capito dei fatti mi pare di vedere:

* una che è stata stronza almeno una volta, e se ne è pentita
* uno che è stato stronzo ripetutamente, in vari modi, impenitente e impunito
* un numero imprecisato di persone che sono state stronze nel rendere pubblica¹ una faccenda che sarebbe stato meglio rimanesse tra le quattro persone direttamente coinvolte, idealmente col supporto di terapisti di coppia

c'è una scala di gravità nella stronzaggine, e non è nell'ordine dell'elenco

¹ non comprendo lo scriverne qui sul social, visto che se ne è parlato senza avere modo di risalire all'identità delle persone

@Ju

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