Le donne che scelgono di partorire senza assistenza

Sono una minoranza ma stanno aumentando soprattutto a causa di un'organizzazione molto attiva online, che nega ogni rischio di questo approccio

Leggi tutto: ilpost.link/mZZsInUol2

@AlexPed secondo te?

@salute

in reply to deny

@sposadelvento più le donne sono ignoranti, più sfornano figli e una società in cui le donne sono più ignoranti è più prolifica.

Fare in modo che le donne più ignoranti non mettano a rischio la propria vita è moralmente giusto, ma perché questo sia anche socialmente vantaggioso, bisognarebbe prima assicurarsi che vengano istruite.

In caso contrario si profila quella che sarà la vera sostituzione etnica delle masse: quella in cui gli ignoranti, i superstiziosi, e più fragili prenderanno il dominio demografico della massa e renderanno sempre più obsoleta la democrazia.

Quindi il mio invito alle donne più istruite è prima di tutto quello di fare più figli, molti più figli, e assicurarsi la loro migliore istruzione.
Il secondo invito invece è quello di dedicare molte energie all'istruzione delle altre donne meno fortunate.

Non sarà solo un vantaggio per le donne ma per tutta la società

@Paoblog @AlexPed @salute

in reply to Giorgio Sarto

@giorgiosarto capisco il tuo punto di vista, ma non lo condivido del tutto; intanto perché non possiamo prevedere tutte le variabili di una "selezione assecondata" e poi perché non possiamo giocare a fare Madre Selezione Naturale, favorendo comportamenti folli determinati dalla mancanza di cultura più che da una indimostrata stupidità genetica (vedi questa roba tramenda: arstechnica.com/health/2026/05… provocata ovviamente dall'ignoranza).

@Paoblog @AlexPed @salute @sposadelvento

in reply to informapirata ⁂

@informapirata non possiamo prevedere cosa succederà, ma la prospettiva è evidente. In questo caso poi la pressione selettiva non riguarda la "stupidità genetica", ma il fatto che un ambiente più adatto a

gli ignoranti, i superstiziosi, e più fragili


agevolerà la proliferazione di soggetti del genere. Magari saranno anche geneticamente intelligentissimi, ma saranno caratterialmente portati ad accettare l'ignoranza e la superstizione, in cambio di tranquillità, sesso facile e cibo spazzatura.

@Paoblog @AlexPed @salute @sposadelvento

in reply to informapirata ⁂

@informapirata @giorgiosarto @sposadelvento

Vorrei farvi notare che stiamo parlando di un movimento statunitense. Qualche anno fa partorire in ospedale negli Stati Uniti costava circa 30000 dollari. Oggi le tariffe saranno addirittura più elevate. Onestamente diventerei anch'io adepta della wild free birth con quei prezzi lì 😄.

in reply to Oloap

Io, donna, se dovessi partorire (cosa molto ma molto ma mooolto improbabile) vorrei essere assistita da personale competente.

Perché i nove mesi di gravidanza possono essere perfetti, ma al momento del parto esserci complicanze. È successo.

Eppoi... se la mortalità in certe situazioni si è abbassata ci sarà un motivo, giusto?

@AlexPed @salute

in reply to Dr Alessandro 🩺🚼

a me sembra una scelta egoistica, dove le mamme mettono in primo piano le proprie convinzioni (peraltro discutibili) a totale discapito della salute dei bambini.

In genere io dico che uno deve essere libero di fare quello che vuole, ma deve rischiare del suo e basta, non imporre rischi agli altri, tanto più ai neonati

@d_von_bern @salute

Questa voce è stata modificata (2 settimane fa)
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glitchsoc - Collegamento all'originale

Giorgio Sarto

@elettrona hai ragione, scusa😂

Anzi no, in realtà non mi scuso per niente. Il mio è un invito e non vedo perché dovrei scusarmi.

Se proprio vuoi metterla sul piano sessista, io sono un uomo e noi uomini sopravviviamo benissimo alle caccie alle streghe, anzi solitamente le cacce alle streghe ci migliorano la qualità della vita e finora abbiamo sempre vinto noi (non a caso in giro non si vede più una strega che vola).

Grazie alla civiltà, noi uomini siamo riusciti a dominare per millenni le donne, malgrado le donne fossero delle supermacchine con maggiore tolleranza al dolore con un design a basso consumo, nonché delle fabbriche con l'esclusiva della produzione di esseri umani e una notevole facilità nel procurarsi la materia prima per innescare la reazione...

E finora non mi sembra che le donne del mondo siano riuscite a sottrarsi al totale dominio maschile se non per una piccolissima parentesi storica (seconda metà del XX secolo) e geografica (nord Europa e alcune aree del nord America) oppure ritagliandosi piccoli spazi di resistenza con quelle che potremmo definire tecniche di combattimento tramandate in maniera matrilineare (il fatto che in molte società ipermaschiliste succeda che "dentro casa comanda la donna" cos'è se non l'efffetto di una guerriglia, di una guerra asimmetrica combattuta casa per casa?)

Concludendo, se proprio vuoi metterla sul sessismo, considerando che l'uomo ha una lunga esperienza di vittorie campali contro le donne, se un uomo dà un consiglio a una donna su questi temi, forse rispondere con un dito medio non è la scelta più saggia.

@sposadelvento @Paoblog @AlexPed @salute

in reply to deny

@sposadelvento si lo capisco, ma è chiaro quello che ho voluto dire. Da uomo a donna.

'invito "Fate più figli ed educateli bene" può sembrare lo sfogo di nonno Simpson, ma lo devi leggere in maniera diversa:

"non importa quanti figli dovete fare, ma devono essere molti di più rispetto a quelli fatti e allevati da quelle donne che credono ciecamente a preti e mariti più che alle altre donne"

E comunque, mi cito

Concludendo, se proprio vuoi metterla sul sessismo, considerando che l'uomo ha una lunga esperienza di vittorie campali contro le donne, se un uomo dà un consiglio a una donna su questi temi, forse rispondere con un dito medio non è la scelta più saggia.


@elettrona @Paoblog @AlexPed @salute


@elettrona hai ragione, scusa😂

Anzi no, in realtà non mi scuso per niente. Il mio è un invito e non vedo perché dovrei scusarmi.

Se proprio vuoi metterla sul piano sessista, io sono un uomo e noi uomini sopravviviamo benissimo alle caccie alle streghe, anzi solitamente le cacce alle streghe ci migliorano la qualità della vita e finora abbiamo sempre vinto noi (non a caso in giro non si vede più una strega che vola).

Grazie alla civiltà, noi uomini siamo riusciti a dominare per millenni le donne, malgrado le donne fossero delle supermacchine con maggiore tolleranza al dolore con un design a basso consumo, nonché delle fabbriche con l'esclusiva della produzione di esseri umani e una notevole facilità nel procurarsi la materia prima per innescare la reazione...

E finora non mi sembra che le donne del mondo siano riuscite a sottrarsi al totale dominio maschile se non per una piccolissima parentesi storica (seconda metà del XX secolo) e geografica (nord Europa e alcune aree del nord America) oppure ritagliandosi piccoli spazi di resistenza con quelle che potremmo definire tecniche di combattimento tramandate in maniera matrilineare (il fatto che in molte società ipermaschiliste succeda che "dentro casa comanda la donna" cos'è se non l'efffetto di una guerriglia, di una guerra asimmetrica combattuta casa per casa?)

Concludendo, se proprio vuoi metterla sul sessismo, considerando che l'uomo ha una lunga esperienza di vittorie campali contro le donne, se un uomo dà un consiglio a una donna su questi temi, forse rispondere con un dito medio non è la scelta più saggia.

@sposadelvento @Paoblog @AlexPed @salute


Unknown parent

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deny

Concordo in pieno.
Riproporre sempre la dicotomia 'uomini vs donne' o 'normodotati vs disabili' è noioso ed escludente.
Il discorso è che la comunità inclusiva dobbiamo costruirla tutti.
Educare non è un compito delle madri, ma dell'intera comunità.
Risorse (architettoniche e digitali) inclusive sono un beneficio per tutti.
Stiamo qui, mettiamo in evidenza le idiozie, ci ragioniamo sopra, mettiamo sempre l'alt text 🤭 , costruiamo.
Questa voce è stata modificata (2 settimane fa)
Unknown parent

@Elena Brescacin @deny @Giorgio Sarto @Oloap @Dr Alex 🩺🚼 però mi è capitato di sentire persone diverse che facevano parte della categoria e ciascuna preferiva un termine diverso.

E indubbiamente se si sta parlando con qualcuno di cui si sa la preferenza è buona educazione usare quel termine, ma se si sta parlando in generale è più dura.

(non credo di aver mai sentito “diversamente abili” come termine preferito, almeno in Italiano, però, in effetti)

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