L’attacco a WhatsApp che Meta continua a negare, Dal Checco: “Abbiamo prove compatibili con la violazione”

Un misterioso attacco “zero-click” colpisce gli account WhatsApp clonandone le sessioni in modo silente. Fanpage.it fa chiarezza con il perito informatico forense Paolo Dal Checco sui dettagli tecnici della falla e sulla “responsible disclosure” inviata a Meta, che per il momento smentisce qualsiasi intrusione.

fanpage.it/innovazione/tecnolo…

@informatica

in reply to kuro 🇪🇺🔏

@Kurosetii questo è sicuro punto spero che riescano a trovare il Bandolo della matassa in tempi brevi perché se la situazione dovesse essere questa, c'è un problema molto grande in giro.

Comunque sia, Chi ha necessità di avere conversazioni protette dovrebbe utilizzare strumenti dedicati

@informatica

in reply to kuro 🇪🇺🔏

@Kurosetii
Come ho scritto in un altro post, anche io sto provando a far passare a Signal almeno i familiari, ma che fatica ! E dire che Signal è praticamente uguale a WA come funzionamento, non serve imparare nulla di nuovo.

Il dramma è però che il dottore manda ricette mediche via WA, e parecchi professionisti, fra cui banca, avvocati vari ecc. mi chiedono e inviano documenti su WA 🤦‍♂️

Tre anni fa pure il notaio che mi rogitò la casa in cui vivo mi chiese documenti via WA, ma si può ???

in reply to Andre123

sì, è uguale, ma - come giustamente scrivevi prima - non è funzionale. E non lo sarà fintanto che professionisti vari (medico, avvocato, notaio...) non si daranno una svegliata, passando a Telegram, Signal o altro.
Non ci serve che la mamma passi a Signal, a meno che la mamma non sia un medico con 200 pazienti. 😄

@Kurosetii @informapirata @informatica

Questa voce è stata modificata (3 giorni fa)

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in reply to ulisse62

@ulisse62

Esatto, l'unico modo per imporre nell'uso comune qualcos'altro sarebbe se l'UE imponesse l'interoperabilità.
Riguardo ai competitor di wa, io mi limiterei a quelli federati che si possono (ma non debbono per forza) far girare su server propri, quindi xmpp, matrix, delta chat

Se mi devo fidare di un servizio centralizzato sto ripetendo lo stesso errore, duplicando la mia superficie di attacco.

@andre123 @Kurosetii @informapirata @informatica

in reply to Andre123

@andre123 @marcoboh @Kurosetii
Quello dove non ho nulla lo do a chi potenzialmente può chiedere di mandare/ricevere documenti sensibili via whatsapp, cosa che non farò mai: medico, notaio, avvocato eccetera. Per la mail a queste persone ne do una attivata apposta e solo per Delta Chat, sulla quale mi mandano e mando anche se preferisco sempre la carta per certe cose e lo dico chiaramente. Ovviamente mi chiedono perché no whatsapp, e io rispondo che perché non lo voglio e stop, mi sono rotto di spiegare cose che ormai sa anche il cane che passa per strada.
in reply to Andre123

@andre123 @Kurosetii Il mio medico usa telegram, motivo per cui lo insulto (telegram app inaccessibile a chi non vede, salvo app di terze parti spesso fatte da ciechi in vibecoding) quindi sapendo che le soluzioni durano come il proverbiale gatto in tangenziale, usiamo l'sms. Però per le ricette il medico ha un sito/app apposta, che si chiama Atlas Medica portale paziente. Adesso non ho idea come sia l'architettura di quel coso.
Coi familiari è inutile, mio padre è rincoglionito da tiktok, nel vero senso della parola. Mia madre è allergica alla tecnologia e ha whatsapp per le amiche del burraco...
Gli altri amici che sento, email e telefono. Neanche messaggi. Chiamate. A meno che non sia roba urgente. Ma anche loro, farli passare a signal mi è impossibile

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