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Quiz del lunedì: per arrivare in orbita intorno a quale pianeta serve più energia?

Soluzione domani, non suggerite e non cercate su internet!

@astronomia

  • Mercurio (29%, 14 votes)
  • Venere (10%, 5 votes)
  • Marte (6%, 3 votes)
  • Giove (54%, 26 votes)
48 voters. Poll end: 1 mese fa

in reply to andrea_ferrero

orbite attorno ai pianeti

Sensitive content

in reply to andrea_ferrero

dopo aver letto la risposta di @GustavinoBevilacqua mi sono accorto di aver probabilmente interpretato male la domanda: per qualche motivo avevo sottinteso «partendo dalla superficie del pianeta stesso» non «partendo dalla Terra»
in reply to Oblomov

@oblomov
Partire dalla superficie di Giove mi sa che crea qualche problema alle zampine del missile…
in reply to Oblomov

@Oblomov @rag. Gustavino Bevilacqua @andrea_ferrero già, anche io avevo inteso la domanda in quel senso (partendo dalla superficie del pianeta, per qualche valore di superficie nel caso di Giove)

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in reply to andrea_ferrero

partendo dalla superficie terrestre o da quella del pianeta in oggetto?
Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
in reply to andrea_ferrero

Se si parte da un’orbita bassa intorno alla Terra e si presuppone un trasferimento alla Hohmann, che è il percorso "tradizionale" più efficiente in termini di carburante, sebbene sia anche piuttosto lento, l’energia necessaria per entrare in orbita intorno a un altro pianeta del sistema solare deriva da due manovre principali: la spinta necessaria per lasciare l’orbita terrestre e quella per entrare nell’orbita di destinazione.

(continua)

@astronomia

Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
in reply to andrea_ferrero

Tra Mercurio, Venere, Marte e Giove, il pianeta che richiede più energia per la manovra di trasferimento è Giove; però, quello che richiede più energia per entrare in orbita intorno a esso è Mercurio, perché è il più vicino al Sole. Le sonde che si avvicinano a Mercurio vengono attratte e fortemente accelerate dal Sole, perciò bisogna spendere molta energia per frenarle a sufficienza da farle catturare dal debole campo gravitazionale del pianeta.

@astronomia

in reply to andrea_ferrero

Sommando l’energia richiesta dalle due manovre, il pianeta più dispendioso da raggiungere è proprio Mercurio, nonostante sia molto più vicino alla Terra rispetto a Giove.

@astronomia

in reply to andrea_ferrero

Ci sono due manovre che si possono fare per risparmiare propellente. La prima è il “fly-by” (sorvolo), cioè il passaggio ravvicinato intorno a un pianeta, calcolato in modo da trasferire un po’ della sua quantità di moto alla sonda.

@astronomia

in reply to andrea_ferrero

La seconda è l’“aerobraking” (aerofrenaggio) e si può fare soltanto quando il pianeta di destinazione ha un’atmosfera, come Marte o Venere: consiste appunto in una serie di passaggi ben calibrati negli strati alti dell’atmosfera, per rallentare progressivamente la sonda.

@astronomia

in reply to andrea_ferrero

Per esempio, la sonda BepiColombo diretta a Mercurio ha fatto una serie di fly-by intorno alla Terra, a Venere e a Mercurio stesso per perdere progressivamente velocità, mentre la sonda Envision diretta a Venere farà diverse migliaia di passaggi di aerobraking per abbassare gradualmente la propria orbita.

Queste manovre permettono di risparmiare tonnellate di propellente e rendono possibili missioni che sarebbero altrimenti irrealizzabili nella forma prevista.

(fine)

@astronomia

in reply to andrea_ferrero

per chi si stia chiedendo cosa sia il trasferimento alla Hohmann, ma ovviamente è la manovra monoellettica bitangente nei punti absidali che percorre la semiellisse tra due orbite complanari e confocali... Semplice no?

PS: nessuna AI è stata usata per questa parafrasi di Wikipedia, dato che anche il correttore automatico è impazzito su ciascuna parola che ho scritto :-D

Grazie @andrea_ferrero per questi quiz e le spiegazioni!

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