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Friendica e nuovo nodo italiano


Carissimi/e mi presento,
Mi chiamo Matteo, sono di Roma, ho 45 anni, insegnante e negli ultimi due anni mi sono impegnato nel costruire organizzazioni politiche, uscendone per problemi di democrazia interna e partecipazione. Prima Diem25 e poi Potere al Popolo! In questo secondo caso ho fortemente sostenuto l'uso del software Liquid Feedback portatoci da membri del Partito Pirata e animando la discussione nel tavolo nazionale autoconvocato Scienza Tecnica e Trasformazione Sociale ( qui in ordine inverso trovate tutti i documenti https://write.as/stts/ )
La prospettiva di Potere al popolo è per me tramontata con la mancata attivazione di LQFB, le continue defezioni delle menti pensanti e critiche, con il verticismo crescente di chiaro stampo partitico.

Assieme a un piccolissimo gruppo di compagni conosciuti lì intorno stiamo cercando di mettere su un nodo principalmente in italiano di Friendica. Abbiamo già preso un server e ci abbiamo installato, con l'aiuto di Fabio che ringrazieremo eternamente, l'ultima versione di Friendica.
Lo scopo, da me soprattutto ricercato, che non sono un tecnico ma un teorico vagamente smanettone, è quello di costruire un ecosistema politico (quindi plurale, non identitario, fluido) nei social federati FOSS, possibilmente sviluppando un software apposito.. Il sogno è farlo in collaborazione con gruppi dislocati per il mondo.
Qui di seguito l'articolo-manifesto che ho scritto in cui espongo il mio delirante progetto.
https://coxsa.blogspot.com/2019/05/progetto-per-un-aggregatore-politico.html

Essendoci avvicinati da poco al mondo dei Social FOSS siamo avidi di notizie e consigli quindi non esitate ad darci una mano, criticando anche distruttivamente il nostro malsano progetto.
ecosistema (x) friendica (x) nodo (x) politica (x) social (x)

benvenuto nel fediverso!

Leggendo l'articolo notato ho notato la frase
Gli attuali social network open source e federati sono spesso riservati a comunità di hackers, alt-right, sex workers, gamers, LGTQB, BDSM, Manga fetish, che comunicano in modo criptico, rigorosamente anonimo, informazioni pratiche, emozioni private o disagio vario in una comunità separata.
e volevo segnalare la presenza di varie comunità di natura politica¹ già attive nel fediverso, non isolate, ma integrate e comunicanti con lo stesso.

Molte di loro si manifestano come istanza mastodon, sospetto non tanto per vantaggi specifici della piattaforma (rispetto a a friendica), ma per la presenza di masto.host che permette di aprire istanze mastodon senza aver bisogno di uno smanettone che ne mantenga il server.

Non ho sottomano un elenco: personalmente li ho trovati cercando (su grosse istanze mastodon e in inglese) tra i tag correlati ad attività manuali varie (cucito, maglia…) e cominciando a seguire (da friendica) persone e le persone di cui queste boostavano messaggi.

¹ non alt-right: mi risulta che l'alt-right sia più isolata, anche perché la maggior parte delle istanze su cui ci sono persone che seguo tende a vietare i contenuti di apologia del fascismo e bloccare le istanze ad esso dedicate.

Grazie, infatti sono anche su Todon.nl e su mastodon.bida, le comunità più estreme sono su Mastodon e Pleroma (gli alt-right li vedi solo dai nodi che non li silenziano o li bannano, tipo accela.online di Pleroma su cui ho un account).
Manca in lingua italiana un social generalista come ce ne sono negli USA, in francia (dove è molto attivo Diaspora, sono anche su Mondiaspora) o in germania con Friendica.
Bida in italia è molto caratterizzato come anarchico e ha regole piuttosto rigide. Penso sia anche la forma del microblogging a estremizzare le comunità.
Quelo che intendevo dire è che spesso il fediverso non è inclusivo e amichevole nei confronti di chi ha un approccio più simile a facebook. Abbiamo scelto Friendica proprio perchè è user friendly... a prezzo di una limitata scalabilità.